FINANZA E MERCATO

Barometro TimoCom: Boom di carichi nel 2T

26 luglio 2017

Con un secondo trimestre in cui i carichi del Continente sembrano non esaurirsi mai, il mercato dei trasporti italiano si è definitivamente tirato fuori dalla palude che lo aveva circondato a inizio 2017. Il termometro dei carichi ha visto una temperatura sostanzialmente stabile e anzi, in questo ultimo mese, una crescita lenta ma costante. Secondo l’analisi del Barometro Trasporti di TimoCom, il rapporto carichi:mezzi nei confronti degli altri Paesi europei è quindi in rimonta, pur se con cifre inferiori alla peraltro straordinaria media europea. Dall’iniziale 48:52 di aprile al 44:56 di maggio fino al 50:50 di giugno gli affari sono stati indubbiamente buoni. Poi a luglio il diagramma è salito fino al 60:40 che, viste le premesse, costituisce un risultato di tutto rispetto.

Certo in Europa il trend è impressionante, a livelli mai toccati. Il Barometro TimoCom ha fatto segnare un rapporto carichi/mezzi nel secondo trimestre pari a 70:30, la quota di carichi più alta da quando questo prezioso strumento di lettura dei mercati è stato concepito (con picco a giugno del 71%). Merito certamente delle esportazioni che sono aumentate in maniera esponenziale: in Germania, solo nel mese di maggio, si è registrato un aumento di oltre il 14% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, fenomeno che ha portato a una forte eccedenza di carichi e, di conseguenza, ad una necessità estremamente elevata in tutta Europa di mezzi di trasporto. È un discorso valido anche per il nostro Paese che, secondo l’Istat, ha registrato per il maggio 2017 un incremento dell’export verso i Paesi UE del 12,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Se a questo si aggiunge la positiva congiuntura economica e l’aumento dei consumi del periodo pasquale, ecco spiegata la straordinaria domanda di mezzi di trasporto da parte dei committenti continentali.

Per quanto riguarda il mercato interno italiano, il quadro è sempre molto positivo con un rapporto carichi/mezzi 75:25. Nelle relazioni con gli altri Paesi si conferma protagonista l’asse franco-tedesco. La Francia presenta una quota carichi impressionante dell’87% e la Germania non è da meno con l’82%. A seguire invece tre new entry come Spagna (79:21), Repubblica Ceca (73:27) e Austria (68:32). Oltre quota 65% anche Ungheria e Polonia. Nel mercato in entrata, infine, si segnalano la Slovenia al 69% e ancora l’Austria e l’Ungheria, rispettivamente al 69% e al 65%.

Una situazione così florida e promettente non deve però far abbassare la guardia. Se le richieste aumentassero ulteriormente, le aziende non sarebbero più in grado di garantire le spedizioni e le consegne puntuali per tutti i clienti e ciò si tradurrebbe rapidamente in un rallentamento della crescita. Inoltre per mantenere la produzione e il commercio a questi livelli, è fondamentale garantire sufficienti capacità di trasporto. «Le nuove leggi sulla disciplina delle alle ore di riposo settimanali per gli autisti di camion, introdotte da diversi paesi UE, potrebbero essere penalizzanti – ha precisato Gunnar Gburek, portavoce di TimoCom – Se i conducenti, specie stranieri, non venissero infatti più autorizzati a trascorrere le lunghe pause di riposo nel veicolo, cercherebbero di tornare a casa per il fine settimana, causando così intoppi e ritardi nei tour pianificati per l’inizio della settimana seguente».

Ciononostante la previsione per il terzo trimestre 2017 rimane quella di un rapporto disequilibrato tra carichi e mezzi e che la quota di carichi continuerà a essere notevolmente superiore rispetto ai veicoli disponibili. 

                                           Carichi/veicoli    Relazione 
                                           disponibili**       inversa**

Italia–Europa                            60/40                38/62
Italia-Italia                               75/25                 -----
Italia-Francia                            87/13                36/64
Italia-Germania                        82/18                19/81
Italia-Svizzera                          44/56                11/89
Italia-Repubblica Ceca              73/27                43/57
Italia-Gran Bretagna                 56/44                15/85
Italia-Spagna                           79/21                08/92
Italia-Austria                            68/32                69/31
Italia-Belgio                             41/59                14/86
Italia-Paesi Bassi                      47/53                25/75
Italia-Ungheria                         65/35                65/35
Italia-Slovenia                          50/50                69/31
Italia-Polonia                            66/34                31/69 

** Dati al 25/07/17, ore 12.30-13.30

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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