UFFICIO TRAFFICO

1 agosto, scatta sulla A22 il divieto di sorpasso notturno per i camion. Anita chiede sconti sui pedaggi

27 luglio 2017

Non si può parlare di doccia gelata, perché qualche avvisaglia c'era stata. Ma fatto sta che, in maniera comunque sorprendente, a partire dal 1° agosto scatta il divieto di sorpasso per i veicoli pesanti anche durante le ore notturne. Di fatto quindi un camion, dalla prossima settimana non sarà mai in condizione di sorpassare per tutta la giornata sull'intera Modena-Brennero

Peraltro è da sottolineare, come fa Anita in una nota, che «l'Italia rischia così di arretrare ulteriormente nella graduatoria dell'indice di capacità logistica (LPI - Logistic Performance Index) dove già figura al 21esimo posto, preceduta da quasi tutti i Paesi della vecchia Europa (Germania, Svezia, Belgio, Austria, Francia, Danimarca e Irlanda). Ma soprattutto, commenta sconsolato il Presidente Thomas Baumgartner, «in questo modo il nostro Paese sarà sempre meno competitivo con pesanti ricadute sull’export e minore capacità di attrarre attività produttive. Bisognerebbe tenere sempre in debita considerazione che la mobilità delle merci è condizione essenziale per garantire un sistema produttivo efficiente e competitivo».

Ricordiamo che già attualmente il divieto di sorpasso è in vigore per i veicoli pesanti a partire dalle 12 tonnellate in su dalle ore 6 alle 22. La giustificazione della misura, come ha già più volte chiarito la società autostradale, è il suo impatto sulla sicurezza, visto che negli anni in cui il divieto è stato in vigore, si sarebbe ridotto il numero degli incidenti con camion coinvolti. Tutte argomentazioni giudicate condivisibili dall'associazione confidundustriale, «ma la categoria - si aggiunge - non vuole ricevere un trattamento discriminatorio rispetto agli altri utenti della strada in quanto, come loro, paga tasse e pedaggi».

Anzi a questo proposito Anita chiede una riduzione del pedaggio autostradale nella fascia notturna, così da invogliare gli autotrasportatori a viaggiare di più in questo lasso di tempo, quando le autostrade sono più libere e da agevolare la fluidità del traffico durante il giorno. «Questo sarebbe un vero provvedimento in favore della sicurezza stradale - conclude Baumgartner - che va incontro anche alle esigenze del traffico privato e a quelle della committenza di tenere bassi i costi della logistica».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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