UFFICIO TRAFFICO

Maltempo: ecco le ordinanze dei prefetti che vietano circolazione ai tir

1 febbraio 2012
La situazione meteo sta peggiorando e già da ieri sera, malgrado in tanti, da autotrasportatori e agricoltori sia arrivato l’invito a garantire la circolazione, arrivano i blocchi. Questo è l’elenco delle ordinanze prefettizie che vietano la circolazione dei veicoli pesanti sopra le 7,5 ton, regione per regione:
Lazio: Prefetture di Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo sulle arterie viarie del territorio delle Province, fino a cessate esigenze.
-  Emilia Romagna: Prefetture di Bologna, Ferrara, Forlì Cesena, Modena, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Parma (interdetta solo l’A1 in direzione sud)
- Toscana:  Firenze (tutte arterie viarie del territorio della Provincia ad esclusione dell’A11 Firenze-Pisa Nord e della SGC FI-PI-LI, e del tratto Fi nord-Incisa Reggello, che rimangono percorribili), Pistoia, Siena (interdetto solo il Raccordo Autostradale Siena-Firenze), Grosseto, Arezzo (interdetta solo la SS3bis/E45
- Marche: Ancona, Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro Urbino, Fermo
- Molise: Isernia sulle arterie viarie del territorio delle Province, fino a cessate esigenze.
Abruzzo: Prefetture di L’Aquila, Chieti, Pescara, Teramo sulle arterie viarie del territorio delle Province, fino alle ore 20.00 di oggi 10 febbraio.
Umbria: Prefettura di Perugia sulle arterie viarie del territorio delle Provincia, dalle 07 di oggi e fino a cessate esigenze.
-  Campania: Prefettura di Avellino limitatamente alle seguenti strade e fino a cessate esigenze: SS574, SS574 Dir, SS374 Dir di Montevergine fino a cessate esigenze.
Basilicata: Prefettura di Potenza fino alle 24 di domani 11 febbraio ad eccezione della  A3, tratto Lagonegro-Lauria; SS585; SS18;
Puglia: Prefettura di Bari limitatamente alle seguenti strade SP 238; SP 151; SP 39, fino alle 24 di oggi 10 febbraio. 

Per far rispettare tali provvedimenti interdittivi, i mezzi pesanti vengono deviati su altri itinerari ovvero fermati presso aree di stoccaggio, all’altezza delle quali i conducenti degli autoveicoli devono prestare la massima attenzione:
Direttrice Nord/Sud
A/1:
  all’uscita Parma deviazione sull’A/15 Parma – La Spezia ·                               
A/1:   all’altezza di Piacenza accumulo in direzione Bologna                          
A/1:   accumulo preso l’area esterna Valdichiana
A/24: accumulo presso l’area di stoccaggio di Castelmadama
A/12: accumulo presso la zona industriale di Civitavecchia
A/14: deviazione allo svincolo di Imola Direttrice Sud/Nord
A/16: all’altezza di Baiano, deviazione sull’A30 Caserta-Salerno e all’altezza di Canosa ferno temporaneo tra Cerignola Ovest e Candela
A/1: deviazione allo svincolo di Capua Direzione Firenze
SGC FI-PI-LI: accumulo presso l’area di stoccaggio dell’area industriale di Empoli in direzione di Firenze

Sul Grande Raccordo Anulare di Roma i mezzi pesanti vengono stoccati presso le seguenti Aree di Servizio:
·Settebagni
· Casilina interna
· Ardeatina esterna
· Pisana interna ed esterna 
Lazio e Roma Nella capitale, il Sindaco ha emanato apposita ordinanza che vieta all’interno del territorio di Roma Capitale fino alle ore 24.00 di domani 11 febbraio, in concomitanza con le precipitazioni nevose, il transito agli autoveicoli sprovvisti di catene montate o pneumatici invernali, nonché ai ciclomtori e motoveicoli.
Il Compartimento Anas per il Lazio ha emanato per lo stesso periodo per il Grande Raccordo Anulare (G.R.A.), l’Autostrada Roma Aeroporto di Fiumicino e per le Strade Statali di sua competenza per lo stesso periodo ordinanza di:
· divieto di transito per tutti i veicoli sprovvisti di catene da neve a bordo o pneumatici invernali;
· divieto di transito, in caso di neve, per i veicoli sprovvisti di catene montate o pneumatici invernali; · divieto di sorpasso, in caso di neve, ai mezzi superiori alle 7,5 t sul G.R.A. e sull’Autostrada Roma Fiumicino.

Avviso di condizioni meteorologiche avverse
L’avviso di condizioni meteorologiche avverse diramato dal Dipartimento della Protezione Civile prevede per le prossime 24-36 ore:
-    precipitazioni a prevalente carattere nevoso fino alle quote del livello del mare su Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise con cumulate che a fine evento risulteranno elevate o molto elevate sulle zone adriatiche ed appenniniche;
-    precipitazioni nevose al di sopra dei 100-300 metri su Lazio e Campania, con quota neve in calo fino al livello del mare e quantitativi moderati, localmente elevati;
-    precipitazioni nevose al di sopra dei 300-500 metri su Sardegna, Basilicata e Puglia, con quantitativi deboli o localmente moderati, quota neve in Sardegna in calo fino al livello del mare; -    precipitazioni nevose al di sopra dei 600-800 metri su Calabria e  Sicilia, con  quantitativi deboli o localmente moderati;
-    precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale su Campania, in estensione a Basilicata e Calabria; i fenomeni saranno accompagnati da raffiche di vento ed attività elettrica;
-    venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali su Marche, Umbria, Toscana e Sardegna, in estensione a Lazio ed Abruzzo; venti da forti a burrasca prevalentemente dai quadranti occidentali su Campania, Sicilia, Calabria, Basilicata, in estensione a Puglia e Molise; mareggiate lungo le coste esposte

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