UFFICIO TRAFFICO

1 agosto, scatta sulla A22 il divieto di sorpasso h24 per i camion. Le richieste di Confartigianato T. e FAI Trentino

31 luglio 2017

Da domani 1° agosto entra in vigore l’ordinanza (allegata) che fa scattare lungo tutto il tracciato dell'Autostrada del Brennero - A22, da Brennero a Modena, dal km 0 al km 314 il divieto di sorpasso per i veicoli sopra le 7,5 ton dalle ore 0 alle ore 24, in entrambi i sensi di marcia. «Incomprensibile l'idea di estendere il divieto di sorpasso ad orario continuo h24 per gli autotrasportatori che percorrono la A22 in entrambe le direzioni di marcia – è il commento di Amedeo Genedani, presidente Unatras e Confartigianato Trasporti, che segue quello dei giorni scorsi di Thomas Baumgatner, presidente di Anita.

Anita chiedeva uno sconto sui pedaggi e anche FAI Conftrasporto sembra essere sulla stessa linea «Il provvedimento dell’A22 – spiega Giorgio Loner presidente di FAI Conftrasporto Trentino in una intervista a Trento Today – non ci vede contrari, se questo può contribuire ad aumentare la sicurezza stradale, sia dei privati che dei lavoratori, ma chiediamo che venga fatta chiarezza sulle modalità di interpretazione: ad esempio, è concesso il sorpasso nel caso dei trasporti eccezionali? Oppure in corrispondenza delle manovre di immissione di veicoli dagli svincoli delle aree di sosta o dei caselli? È necessario uniformare l’interpretazione e renderla chiara. Crediamo sia anche opportuna una revisione delle tariffe del pedaggio, considerando una riduzione per gli autotrasportatori, così come richiesto anche da altre associazioni di categoria».

«Pur condividendo gli obiettivi che da sempre perseguiamo di sicurezza stradale e sociale – puntualizza Genedani – proponendo azioni di formazione ed informazione della categoria, riteniamo non sufficientemente fondato il nesso tra drastico calo dell'incidentalità e divieto di sorpasso per i mezzi pesanti». Confartigianato Trasporti, in una nota, sottolinea infatti come non siano noti gli studi che forniscono i numeri sull’incidentalità provocata dai veicoli pesanti e le cause che hanno scatenato l’evento incidentale mentre le statistiche ufficiali parlano solo di “coinvolgimento” dei mezzi pesanti.

Il divieto che, secondo l'associazione delle piccole e medie imprese del settore, finirà per penalizzare oltremodo gli autotrasportatori costringendoli a maggiori tempi di percorrenza e quindi perdita di competitività per la loro attività e per la merce trasportata. Dello stesso avviso è Baumgatner per cui «In questo modo il nostro Paese sarà sempre meno competitivo con pesanti ricadute sull'export e minore capacità di attrarre attività produttive . Bisognerebbe tenere sempre in debita considerazione che la mobilità delle merci è condizione essenziale per garantire un sistema produttivo efficiente e competitivo». E, mentre Anita, per compensare i disagi, chiede una riduzione del pedaggio autostradale in tale fascia oraria la richiesta di Unatras è quella che «venga rivista tale scelta e sia mantenuto il divieto di sorpasso solo dalle 24.00 alle 05.00».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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