FINANZA E MERCATO

Decreto MIT investimenti per l’autotrasporto: soddisfazione di Anfia e Unrae

4 agosto 2017

Sulla Gazzetta Ufficiale del 1° agosto scorso, sono stati pubblicati i decreti riguardanti le modalità di erogazione dei 35,9 milioni di euro stanziati per gli investimenti a favore delle imprese di autotrasporto che acquisteranno veicoli industriali a trazione alternativa (CNG, LNG, ibridi ed elettrici), rimorchi e semirimorchi per il trasporto intermodale e, per la prima volta, anche rimorchi, semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori alle 7 tonnellate allestiti per il trasporto ATP.

Si conferma anche quest’anno, quindi, la decisione del MIT di incentivare le aziende di autotrasporto per il rinnovo e l’adeguamento tecnologico del materiale rotabile.

«Siamo soddisfatti di questo provvedimento e grati al Ministro Graziano Delrio e al Direttore Generale per il Trasporto stradale e per l’Intermodalità Enrico Finocchi – ha dichiarato Andrea Zambon Bertoja, presidente della Sezione Rimorchi di Anfia. La politica strutturale di sostegno agli investimenti degli ultimi anni, infatti, sta accelerando il necessario processo di rinnovo del parco circolante dei veicoli industriali, supportando il mercato e la produzione. Rappresenta, inoltre, un virtuoso esempio dei buoni risultati che è possibile raggiungere lavorando insieme per un comune e ambizioso obiettivo, quello di un trasporto merci sempre più sostenibile».

Apprezzamento per il grande lavoro svolto dal MIT arriva anche da Unrae, l’Associazione delle Case Automobilistiche estere che, come si legge in una nota, “ha accompagnato il processo di definizione di questo decreto con un'intensa interlocuzione con gli uffici ministeriali competenti, fornendo dati e informazioni e suggerendo l’adozione effettiva del criterio della neutralità tecnologica « È anche grazie a questa azione – ha tenuto a precisare Franco Fenoglio, presidente della sezione veicoli industriali di Unrae – che sono state ammesse ad usufruire delle risorse disponibili le motorizzazioni ibride e che i contributi per gli autoveicoli pesanti appartenenti alla classe Euro VI sono aumentati a € 10.000 per unità acquisita, contro rottamazione di un autoveicolo corrispondente di classe di inquinamento inferiore. Con questo decreto si offre all’autotrasporto una grande possibilità di accelerare il rinnovo del parco anziano in un’ottica di sostenibilità particolare perché tutte le aziende associate all’Unrae, che rappresentano oltre il 60% del mercato italiano, sono già pronte con le tecnologie più avanzate per cogliere questa opportunità».

Per quanto riguarda le altre disposizioni del decreto, Sandro Mantella, coordinatore del gruppo rimorchi e semirimorchi di Unrae ha rimarcato che «per la prima volta anche autoveicoli e rimorchi allestiti per il trasporto ATP (accordo internazionale sul trasporto delle merci deperibili) accedono ai contributi, testimonianza di una nuova attenzione da parte del Ministero a questo importante settore per la sostenibilità dell’autotrasporto».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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