UFFICIO TRAFFICO

Operazione antiterrorismo: 27.000 camion e furgoni controllati in tre giorni, 1.240 le sanzioni

4 settembre 2017

Si chiama “Ultimo Miglio” la tre giorni di controlli su veicoli da trasporto, dai camion ai furgoni, condotta dal 28 al 30 agosto dalla Polizia Stradale in tutte le province italiane, anche se ha interessato per lo più Roma, Milano (1.500 controlli) e Napoli (circa un migliaio). Lo scopo dell'operazione era di carattere antiterroristico, soprattutto da quando i veicoli pesanti e quelli leggeri sono diventati il principale strumento con cui colpire negli attentati. In tutto, informa la polizia, sono stati controllati sotto il coordinamento del Servizio Controllo del Territorio della Polizia di Stato e in linea con le direttive impartite dal Ministro dell'Interno dopo l’attentato terroristico di Barcellona, 27.043 veicoli e 32.619 persone. Di queste sono risultate 6.855 “macchiate” da un qualche precedente penale, per lo più spaccio di stupefacenti. Vale a dire il 21% dei controllati. Tutto questo ha portato all’arresto di 24 persone, nella maggior parte di casi per reati connessi a stupefacenti e 114 sono state denunciate. Rispetto ai veicoli invece sono 157 quelli sequestrati e ben 1.240 quelli sanzionati. Si tenga presente che per lo più questi controlli sono stati effettuati su furgoni e mezzi pesanti che si avvicinavano a centri storici cittadini. L’attività di controllo è stata supportata dal ricorso a banche dati, anche internazionali, compresa quella Schengen.

Ultimo dato: nell’operazione sono stati coinvolti ogni giorno 3.500 poliziotti. Inutile sottolineare che quindi ha comportato ingenti investimenti. Soldi che finiscono nella prevenzione degli attentati e che potrebbero essere spesi, in un mondo senza terrorismo, in maniera molto più proficua. Almeno questo punto di vista i terroristi hanno già vinto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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