FINANZA E MERCATO

Frena in estate il mercato di commerciali: eppure 1/3 del circolante risale al secolo scorso

11 settembre 2017

L’estate 2017 è stata una delle più povere di pioggia degli ultimi decenni. Ma è stata anche la stagione in cui quel trend che aveva fatto lievitare il mercato di veicoli commerciali fino alle 3,5 ton in Italia ha preso a sgonfiarsi. Quasi che precipitazioni piovose e vendite di furgoni viaggiassero in maniera direttamente proporzionale. Per la precisione, secondo i dati del Centro Studi e Statistiche dell'UNRAE a luglio si è registrata una flessione del 16,3% (15.045 veicoli contro i 17.980 del 2016) e ad agosto del 22,6% (9.380 vendite a fronte delle 12.125 dell’agosto 2016).

Ma è ovvio che dietro questa frenata c’è qualcosa difficilmente giustificabile con fenomeni climatici. Piuttosto, come spesso accade quando si ragiona con i numeri, molto dipende dal termine di paragone. E il termine di paragone di quest’estate 2017 è quello 2016, in cui a luglio si era avuto un +48,2% e ad agosto un +115%, grazie al combinato effetto di Superammortamento, Legge Sabatini prossima alla scadenza e anche una consistente evasione di ordini derivanti da commesse di aziende a partecipazione pubblica. Quest’anno di tutto questo è rimasta qualche traccia, ma evidentemente è poco per riuscire a confermare gli stessi numeri di una stazione eccezionale. Non a caso Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE, invita non tanto a fasciarsi la testa, ma a ricordare in particolare alle istituzioni, che «un terzo dei 3.650.000 veicoli che compongono il nostro parco circolante di veicoli commerciali è stato immatricolato nel secolo scorso». Più precisamente il 35,2% di questi veicoli hanno sotto al cofano un motore euro 3. Da qui l’invito del presidente a «stimolare il rinnovo del parco dei veicoli commerciali con provvedimenti che sposino la neutralità tecnologica con le motorizzazioni Euro 6 e approfittino dell’efficacia dimostrata dal Superammortamento e dalla Legge Sabatini per farne provvedimenti strutturali».

Agli amanti delle statistiche o a coloro che amano vedere il bicchiere mezzo pieno ricordiamo comunque che, calcolando i primi 8 mesi 2017, il mercato complessivo cresce. Seppure di un’inezia, lo 0,1%, ma cresce: 114.397 veicoli immatricolati quest’anno, 114.262 nello scorso.

Il segno positivo degli scorsi mesi – chiude il bollettino meteo – si è sciolto sotto l’incontrastato sole dell’estate. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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