FINANZA E MERCATO

Il mercato dei camion tira il fiato: per UNRAE servono misure strutturali

11 settembre 2017

Estate in rallentamento per il mercato dei veicoli con massa totale a terra superiore alle 3,5 t. Non tanto però per invertire il trend positivo registrato nel corso del 2017. Perché, stando a quanto emerge dai dati della Sezione Veicoli Industriali dell’UNRAE, il -7,6% registrato a luglio e il 2,2% calcolato ad agosto, non scalfiscono il dato complessivo di questo 2017, che nei primi otto mesi evidenzia un incremento del 6,9% sullo stesso periodo del 2016, grazie alle 15.421 unità immatricolate, che si confrontano con le 14.422 del gennaio-agosto 2016.

Ma a confermare che il vento della ripresa ancora soffia è soprattutto il dato relativo al mercato dei veicoli sopra le 16 ton, vale a dire quelli realmente pesanti, perché a parte una piccola incertezza di luglio (-2,4%), anche ad agosto si è registrata una crescita del 3,1% che porta il mercato complessivo nei primi otto mesi a una cifra molto molto vicina al 10%. Vale a dire la differenza tra i 12.363 camion immatricolati nei primi otto mesi di quest’anno e gli 11.250 dello stesso periodo del 2016.

Il Presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE, Franco Fenoglio, non se la sente però di commentare questi dati con ottimismo. Piuttosto coglie una sorta di disorientamento del mercato e, «di fronte alla contrazione che stiamo registrando, di entità e durata difficile da prevedere», ribadisce «la richiesta di provvedimenti strutturali, che diano certezza agli operatori».

Fenoglio fa anche riferimento alla recente normativa che stanzia risorse per favorire gli investimenti delle imprese di autotrasporto (alle quali è possibile attingere presentando domanda a partire dal 18 settembre prossimo) per sottolineare come «l’incremento del contributo unitario ai veicoli con motorizzazione diesel della classe Euro VI, che ancora rappresentano la maggioranza assoluta del mercato, e per il quale UNRAE si è battuta, vada nella direzione di fornire una nuova spinta al rinnovo del parco verso una effettiva maggior sostenibilità ambientale». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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