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Tutte le scadenze per le autorizzazioni CEMT per il 2018

11 settembre 2017

Chi lavora tramite autorizzazioni CEMT deve segnarsi qualche data sul calendario: il 30 settembre 2017 scade il termine per la presentazione delle domande di rinnovo e conversione in assegnazione fissa delle autorizzazioni per trasporti in Paesi extracomunitari; il 31 ottobre, invece, è il termine ultimo per presentare le domande di rinnovo e di graduatoria CEMT per l’anno 2018.

Siccome però i criteri per l’ottenimento dei titoli autorizzativi sono stati modificati dal decreto dirigenziale 11 settembre 2015, n.149, sarà bene ricordarli con una rapida panoramica.

 

COME SI FORMA LA GRADUATORIA

Le imprese che non hanno finora effettuato trasporti nell’area non-UE e anche quelle quelle che non hanno nemmeno mai chiesto autorizzazioni bilaterali a viaggio entreranno in graduatoria con il solo punteggio dato dai veicoli in disponibilità, che varia in base alla classe Euro. Le imprese titolari di CEMT non rinnovabili per l’anno successivo, potranno ugualmente partecipare alla graduatoria, con un punteggio ridotto del 10%.

 

CHI HA DIRITTO AL RINNOVO

Per ottenere il rinnovo è necessario aver effettuato almeno 11 percorsi nei primi 11 mesi dell’anno (una media di un percorso al mese) con il permesso multilaterale CEMT; è anche necessario che l’impresa disponga di veicoli di classe Euro IV o superiori, in numero almeno pari alle autorizzazioni CEMT di cui chiede il rinnovo; il numero dei viaggi per le CEMT vinte per graduatoria tiene conto delle tempistiche di attribuzione delle autorizzazioni.

 

RINNOVO ASSEGNAZIONE FISSA

Per il rinnovo dell’assegnazione fissa c’è bisogno di almeno 24 viaggi effettuati per relazione di traffico (una media di due percorsi al mese). I viaggi considerati sono quelli da ottobre dell’anno precedente a settembre dell’anno in corso. L’impresa titolare di assegnazione fissa potrà richiedere il saldo della quota fino al 31 ottobre dello stesso anno; trascorso inutilmente tale termine, il ministero dei Trasporti potrà attribuire tali autorizzazioni ad altre imprese che ne facciano richiesta, a titolo precario.

 

AUTORIZZAZIONI PRECARIE

La quantità di autorizzazioni ottenibili su singola domanda è rapportata al parco veicolare di proprietà dell’impresa, tenendo comunque presente che i veicoli presi in locazione non possono essere utilizzati nei trasporti con Paesi non-UE. Le imprese titolari di assegnazione fissa, una volta esauritola, possono optare o per un quantitativo pari alla metà dell’assegnazione fissa oppure per un numero superiore, sempre che la singola relazione di traffico abbia capacità di contingente.

 

RESTITUZIONE PERMESSI

Le autorizzazioni bilaterali utilizzate nel 2017 vengono considerate ai fini del rinnovo/conversione soltanto se restituite al ministero entro e non oltre il 15 ottobre. In ogni caso è obbligatorio restituire le autorizzazioni scadute ottenute dalle imprese, a prescindere dal fatto di averle utilizzate o meno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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