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Progetto Vans&Drones a Zurigo, droni e Vito Mercedes “collaborano” per le consegne e-commerce

29 settembre 2017

I droni dell’americana Matternet si posano sui tetti dei furgoni Mercedes-Benz, utilizzati come piattaforme di atterraggio. Poi lasciano il prodotto e questo viene recapitato a destinazione dal van, migliorando così i tempi e la qualità del servizio on demand

Mettere insieme il sistema classico (veicolo commerciale) e quello del futuro (drone) per consegnare on-demand beni di e-commerce. È l’avveniristico progetto pilota che Mercedes-Benz Vans sta testando a Zurigo, insieme allo sviluppatore americano di droni Matternet e all’azienda svizzera Siroop che opera sul mercato online.
L’idea innovativa del progetto, partito il 25 settembre e che durerà per tre settimane, è quella di utilizzare i furgoni Mercedes come piattaforme di atterraggio per i droni e mezzi di collegamento mobile. È la prima volta che droni e furgoni vengono collegati insieme in una grande area urbana per testare una rete completamente automatizzata di consegna e-commerce via drone.
Come avviene il processo di consegna? I clienti possono ordinare da un sito online prodotti adatti al trasporto con drone Matternet (peso fino a 2 kg e distanza massima di 20 km), tipo elettronica di consumo e altri articoli da e-commerce. Nella stessa giornata i droni vengono caricati direttamente dal commerciante e volano verso uno dei due furgoni Mercedes-Benz Vito disponibili, equipaggiati con una tecnologia per l’atterraggio di precisione. Il furgone si ferma in uno dei 4 punti prefissati, chiamati "rendezvous points", all'interno della città di Zurigo, e viene raggiunto dal drone. Il conducente scarica il prodotto e lo trasporta col furgone al cliente, mentre il drone torna al rivenditore.
La spedizione non viene quindi consegnata al consumatore da un drone, ma dal furgoncino che gestisce la consegna per il segmento finale dell'ultimo miglio. I droni atterrano a due metri dal suolo sul tetto del veicolo, senza rischi per i passanti. I vantaggi sono molteplici. Innanzitutto si riduce il ciclo di consegna complessivo e i costi rispetto alle operazioni di spedizione esistenti: i pacchetti vengono consegnati più velocemente, indipendentemente dal traffico nelle aree urbane. Poi si integrano i sistemi a droni nella catena logistica, senza cambiare il comportamento dei clienti, che riceveranno ancora i loro pacchetti da un autista nello stesso modo in cui lo ricevono oggi. Infine rivenditori e aziende di logistica potranno fornire ai clienti una vera soluzione di consegna on-demand, senza la necessità di infrastrutture aggiuntive e sfruttando ulteriormente il parco van esistente.
L'intera catena logistica, dalla ricevuta di ordine alla consegna al cliente, sarà controllata e confrontata con i metodi di consegna tradizionali per approfondire l'efficienza della soluzione, che si propone di migliorare significativamente il tempo e il livello di servizio associati alla consegna on-demand.
Il progetto Vans & Drones è stato presentato da Mercedes-Benz Vans e Matternet nel settembre del 2016. I Vito sono forniti di una tecnologia di sbarco di precisione integrata sui tetti che permette l’atterraggio sicuro dei droni Matternet. L'operazione è stata autorizzata dall'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ed è stato approvata da tutte le autorità aeree e terrestri svizzere competenti. L’operatività del drone è nella massima sicurezza, per sette ore al giorno e cinque giorni alla settimana ma solo in condizioni climatiche favorevoli. I droni sono integrati nello spazio aereo svizzero, evitano il sistema utilizzato dagli operatori di elicotteri e da altri utenti della parte inferiore dello spazio aereo e sono dotati di paracadute che viene automaticamente attivato in caso di malfunzionamento.
La successiva fase di sviluppo vedrà flotte dinamiche di furgoni sincronizzate con “stormi” di droni per un'efficace distribuzione a richiesta, con notevole risparmio di energia e vero impatto sulla congestione. In questo scenario ulteriore, i furgoni non saranno tenuti a dirigersi su un piccolo numero di "rendezvous points" per ricevere un drone, ma saranno riforniti da un drone lungo le loro rotte regolari e in opportuni punti di arresto. Le spedizioni urgenti saranno integrate nelle correnti di consegna esistenti e quindi recapitate più velocemente al consumatore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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