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Mercato veicoli industriali. A settembre un +5% in frenata

10 ottobre 2017

Il trend conferma una forte dipendenza degli ordini da misure contingenti come il Superammortamento e la Legge Sabatini; l’Unrae chiede che vengano mantenute per dare maggiore fiducia al mercato

Il Centro Studi e Statistiche dell’Unrae ha stimato l’andamento del mercato dei veicoli nel mese di settembre 2017. I mezzi con massa totale a terra oltre le 3,5 ton registrano nel mese un incremento del 5% rispetto a settembre 2016, con1.665 unità immatricolate (erano 1.585). Il dato cumulato per i primi nove mesi del 2017 porta un segno positivo del 6,7% (17.082 unità) sullo stesso periodo del 2016 (erano 16.007).

Per quanto riguarda i veicoli pesanti con mtt uguale o superiore alle 16 ton, l’andamento registrato a settembre 2017 è tornato ad avere segno positivo e registra +6% sul settembre del 2016, con 1.280 unità immatricolate (erano 1.207). Nel periodo gennaio-settembre 2017 le 13.605 unità complessivamente immatricolate indicano un incremento del 9,2% rispetto alle 12.457 dello stesso periodo del 2016.

«Il trend che si riscontra – commenta Franco Fenoglio, presidente della Sezione Veicoli Industriali Unrae – non è incoraggiante, e conferma una forte dipendenza degli ordini da misure contingenti quali ad esempio il Superammortamento e la Legge Sabatini. Nelle sedi governative e parlamentari nelle quali abbiamo in questi giorni portato le nostre istanze, anche in vista delle discussioni sul disegno di Legge di Stabilità per il 2018, abbiamo ribadito che è indispensabile approvare misure strutturali di lungo respiro per dare fiducia al mercato. In un momento nel quale sembra che l’economia stia dando segni di ripresa, non può essere sottovalutato l’autotrasporto – prosegue Fenoglio – che è in pratica il “settore dei settori” in quanto serve tutti i comparti produttivi».

L’associazione conferma così la richiesta di mantenimento del Superammortamento, di rifinanziamento pluriennale della Legge Sabatini nonché dei fondi annualmente destinati agli investimenti nel settore dell’autotrasporto.

«Abbiamo chiesto inoltre – conclude il presidente – l’applicazione dell’iperammortamento, ovvero la supervalutazione del 250% degli investimenti, per l’acquisto dei veicoli industriali di ultima generazione che sono dotati delle più moderne tecnologie e rispondono pienamente ai parametri previsti dal modello Industria 4.0. Una capillare diffusione di tali veicoli garantirebbe vantaggi indiscutibili in termini di produttività, competitività, sostenibilità e sicurezza». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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