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30-31 ottobre: il trasporto merci sciopera contro il mancato rinnovo del CCNL

12 ottobre 2017

Il 30 e 31 ottobre i lavoratori dei settori della logistica, dell’autotrasporto e delle spedizioni incroceranno le braccia per protestare contro il mancato rinnovo del contratto collettivo di settore, scaduto ormai alla fine del 2015. Per le imprese che svolgono servizi essenziali, soggetti alla regolamentazione della legge 146/90, lo sciopero sarà di 24 ore, dalle ore 00.00 alle ore 24.00 del 27 ottobre. A proclamare la protesta sono in modo unitario Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, costrette – a loro dire – «dall’atteggiamento delle controparti datoriali che intendono peggiorare tutele e diritti acquisiti».

In effetti sono mesi che le parti sociali trattano per il rinnovo del CCNL senza giungere a un accordo. Nelle scorse settimane sembrava esserci una schiarita e un avvicinamento su diversi punti. Qualche frizione era nata in particolare rispetto alle proposte sindacali sulla rivisitazione economica dei parametri per il personale viaggiante nell’ambito della classificazione e alla ridefinizione dell’indennità della trasferta. Poi però lo scorso venerdì 6 ottobre, in una riunione organizzata presso la sede di Anita, il negoziato ha incontrato un’improvvisa battuta d’arresto rispetto a – si legge in un comunicato diffuso dalle parti datoriali (Anita, Assotir, Claai, Cna Fita, Confartigianato trasporti, Fai, Federlogistica, Fedit, Federtraslochi, Fiap, Sna Casartigiani e Unitai) – «materie strategiche per il settore». Da indiscrezioni, invece, sembrerebbe che la richiesta delle imprese sia stata quella di non toccare minimamente la parte salariale e di dimezzare le indennità di trasferta. A quel punto i rappresentanti dei lavoratori hanno abbandonato la riunione e, trascorso il fine settimana, martedì 10 ottobre hanno proclamato lo sciopero.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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