UFFICIO TRAFFICO

Tachigrafo alterato: denunciati autista e il suo titolare

13 ottobre 2017

Un camion carico di frutta di proprietà di un’azienda di autotrasporto campana stava viaggiando ieri sul raccordo autostradale Sicignano-Potenza, in prossimità di Tito. Quando è stato fermato dalla polizia stradale per un controllo. Così, quando gli agenti sono saliti in cabina hanno subito visto un cavetto che spuntava dal centro della plancia. Una sorta di telecomando per accendere e spegnere il tachigrafo alla bisogna. Così, senza pensarci due volte, anche in questo caso la polizia ha fatto scattare la denuncia penale alla Procura di Potenza per rimozione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro. Quel reato previsto dall’articolo 437 del codice penale e punito con la reclusione da sei mesi e cinque anni e che già in tre casi la Cassazione ha ritenuto si verifichi quando viene manomesso il tachigrafo dei veicoli da trasporto.
Un dettaglio non secondario: in questo caso la denuncia alla Procura non ha colpito soltanto l’autista, ma anche il proprietario dell’azienda. Tanto per essere certi che su eventuali altri veicoli della flotta non usi lo stesso stratagemma.

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