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Smart Road, accordo Anas-Scania apre alle “strade intelligenti”

19 ottobre 2017

Il progetto prevede l’integrazione tra le informazioni generate dai veicoli Scania e quelle provenienti dalle infrastrutture telematiche di Anas. Prime sperimentazioni sulla A2

Strade e veicoli “parlano” tra loro e si scambiano dati e info per assicurare una migliore circolazione e una maggiore sicurezza. È lo scenario futuribile, ma già avviato, che deriva dall’accordo Anas e Scania per lo sviluppo di tecnologie “Smart Road”, firmato la scorsa settimana a Roma in occasione della Conferenza internazionale sulla guida connessa e automatica.

La collaborazione consiste nell’integrazione delle informazioni generate dai veicoli Scania (tra cui le modalità di utilizzo dei mezzi, la segnalazione di eventuali anomalie, i livelli calcolati di emissioni) con quelle provenienti dalle infrastrutture ‘smart road’ Anas. La prima delle arterie stradali che vedrà l’impiego di queste tecnologie sarà l’A2 - Autostrada del Mediterraneo.

Il dialogo tra la piattaforma Scania One e le smart road Anas aiuterà chi si trova alla guida dei veicoli e chi li gestisce, attraverso l’integrazione e l’elaborazione di dati forniti da diversi soggetti per una maggiore sicurezza e una migliore fruizione dell’infrastruttura, incrementando anche la produttività del trasporto e di conseguenza riducendone l’impatto ambientale.

In una fase successiva il progetto prevede la possibilità di utilizzo nella futura rete Anas di hot spot wi-fi per il flusso di dati da e verso la piattaforma Scania e per lo scambio diretto di info con l’unità comunicatrice del veicolo, che oggi si appoggia normalmente alle reti 3G. L’obiettivo è quello di testare forme di comunicazione ibrida attraverso lo switch automatico tra le diverse modalità e di comprendere le potenzialità di una simile forma di connettività “dal veicolo all’infrastruttura”.

«L’interesse al progetto da parte del mercato dei trasporti, che ha dato il via alla collaborazione con Scania - ha dichiarato il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani - è una concreta testimonianza del valore delle nostre strade intelligenti anche per i servizi alla logistica».

«Lo sviluppo di smart road nel territorio italiano è per noi motivo di grande orgoglio - ha evidenziato Franco Fenoglio, presidente e amministratore delegato di Italscania - La collaborazione con Anas rappresenta un importante passo nel processo di transizione verso un futuro sostenibile che vede Scania in prima linea a livello mondiale».

«Grazie ad alcune tecnologie abilitanti come 5G, IoT e Cloud – ha commentato Claudio Diotallevi, direttore del business ITS di Ericsson – mezzi, infrastrutture e centri di controllo traffico potranno presto scambiarsi un’incredibile quantità di informazioni, migliorando così la sicurezza dei veicoli e la mobilità urbana o extraurbana. In questo senso Ericsson, leader mondiale nello sviluppo delle reti 5G, già oggi partecipa ad importanti progetti di gestione del traffico come Talking Traffic in Olanda e 5G-ConnectedMobility in Germania e a innovative collaborazioni con partner industriali quali Volvo e Scania».


In foto: Franco Fenoglio, presidente e AD di Italscania e Gianni Vittorio Armani, presidente di Anas

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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