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Aeos, ecco il rivale elettrico del “The Beast" di Tesla

26 ottobre 2017

Mentre il miliardario sudafricano Elon Musk rimanda il lancio del suo atteso trattore per semitrailer “full electric”, spuntano fuori nuovi contender, come la statunitense Cummins che svela un prototipo a zero emissioni da 160 km di autonomia

La “Bestia” doveva uscire a fine ottobre, ma è in ritardo di qualche settimana. Stiamo parlando del rivoluzionario - almeno a detta dell’AD dell’azienda, il miliardario sudafricano Elon Musk - camion elettrico di Tesla. Un ritardo che forse nasconde qualche problema produttivo, legato all’avvio della fabbricazione della vettura compatta Model 3. Sia come sia, la nuova scadenza è stata fissata a metà novembre, ma l’incertezza regna sovrana.

Il mezzo passo falso di Musk ha però ringalluzzito i suoi concorrenti, che cominciano a mettere il naso fuori dalla buca in cui li aveva fatti rintanare il visionario di Pretoria. Dopo l’interessante Nikola One a idrogeno, è ora il turno dell’Aeos, un prototipo elettrico del noto produttore statunitense di motori diesel Cummins. Dopo l’annuncio di questa estate, ecco pronta una motrice funzionante, un punto a favore rispetto al rivale. Le performance per il momento non sono così entusiasmanti come per “The Beast”, visto che Aeos potrà coprire in elettrico solo 160 km (forniti da un pacco batterie agli ioni di litio da 140 kWh di capacità), potendo poi arrivare fino a 480 km con l'ausilio di un motore ‘range extender’ a gasolio. Inoltre la ricarica in un'ora è decisamente buona e in Cummins stanno pensando anche a dei pannelli solari per estenderla ulteriormente. Quando arriverà il modello sul mercato (tra circa 2 anni) potrebbe poi esserci la possibilità di una ricarica rapida che abbassi ulteriormente i tempi di rifornimento energetico.

In questi giorni Cummins ha fatto un’altra mossa, acquisendo Brammo, start up specializzata in powertrain, conosciuta finora per la sua gamma di moto elettriche e motoslitte. Una mossa che l’AD di Cummins, Tom Linebarger, ritiene “indispensabile per diventare leader anche nel settore elettrico”. Già adesso le prestazioni di Aeos sono confortanti e pari a quelle dei “fratelli” a metano o gasolio: la potenza è quella di un 12 litri e la capacità di traino di 20 ton.

E Tesla? Qua e là nel web appaiono immagini di cui l’azienda non conferma né smentisce la veridicità. Dalle foto il Tesla semitruck sembrerebbe essere più compatto rispetto ad analoghi mezzi e dovrebbe disporre di batterie con range da 300 a 500 km, per un impiego urbano ma anche su lunghi tragitti autostradali. Il frontale riprenderebbe la linea caratteristica del brand e un grande deflettore dovrebbe essere fissato sulla parte superiore del veicolo per migliorarne l'aerodinamica - e di conseguenza riuscire ad aumentare l'autonomia di percorrenza. Ma sono solo congetture che potrebbero essere completamente smentite tra una ventina di giorni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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