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Black Friday, scioperano i dipendenti Amazon di Piacenza

23 novembre 2017

Arriva la festa del “Black Friday”, ma per il Centro di distribuzione Amazon di Piacenza si preannuncia come un giorno di lotta e di protesta. I sindacati uniti - Cgil, Cisl, Uil e Ugl - hanno infatti indetto uno sciopero proprio per domani 24 novembre, chiedendo un miglior trattamento economico a favore dei quattromila dipendenti locali della multinazionale americana. Poiché l’anno scorso per il ‘Venerdì Nero’ il colosso statunitense dell’e-commerce ricevette 1,1 milioni di ordini, si prevede che lo sciopero avrà notevoli ripercussioni e provocherà ritardi nelle consegne, con conseguenti proteste da parte degli utenti del portale.

I dipendenti chiedono migliori condizioni economiche alla società, anche “considerando la crescita enorme di questi anni. I ritmi lavorativi non conoscono discontinuità, le produttività richieste sono altissime e il sacrificio richiesto (straordinari obbligati, lavoro notturno ormai strutturale e nel periodo di picco, organizzato su 6 giorni la settimana, lavoro domenicale) non trova incremento retributivo oltre i minimi contrattuali”.

Il centro di Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza, esteso per 70mila mq, serve l’Italia centrale e il Nord ed è stato affiancato recentemente da due nuovi poli Amazon,  vicino a Rieti per il Centrosud e a Vercelli per le consegne del Nordest. Metà dei lavoratori hanno un contratto a tempo determinato per affrontare i picchi di lavoro, tra ottobre e dicembre. I magazzinieri che lavorano a Piacenza sono inquadrati con il contratto del commercio, impegnati su tre turni di lavoro (6-14, 14.30-22.30, 23-6) e guadagnano tra i 1.100 e i 1.200 euro netti al mese per 14 mensilità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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