UFFICIO TRAFFICO

Rubano 30 ton di olive, ma la polizia li insegue e recupera il carico

28 novembre 2017

Un inseguimento spettacolare, con un camion carico di olive che sperona più volte l’auto della Polizia, ma che alla fine è costretto a fermarsi. E chi lo guidava – un gruppo di 4 rapinatori – si dilegua nella campagna, approfittando dell’oscurità notturna. No, non è la trama di un film d’azione, ma quello che è realmente accaduto ieri notte nella zona di Cerignola-Orta Nuova. L’autista di un’azienda agricola di Cerignola, alla guida del suo Iveco, stava trasportando un carico di olive sulla Statale 16 bis, in direzione Barletta. Ma verso le 18 veniva bloccato da un’auto scura con a bordo quattro persone mascherate, di cui uno armato di fucile. I rapinatori gli intimavano di scendere dal mezzo e lo lasciavano poco dopo nelle campagne circostanti, sottraendogli anche i suoi due telefoni cellulari. Circa un’ora e mezza più tardi, un equipaggio della Polizia di Cerignola raggiungeva la statale, riusciva a individuare il camion e cercava di bloccarlo. I malviventi alla guida del mezzo si davano alla fuga e tentavano di buttare fuori strada più volte l’auto degli agenti, senza riuscirvi. Altre pattuglie della Guardia di Finanza si aggiungevano all’inseguimento e i delinquenti decidevano di fermarsi allo svincolo per Stornara e di abbandonare il mezzo con il suo carico, riuscendo a fuggire nelle campagne adiacenti, fitte di vegetazione e al buio. I titolari dell’azienda, che avevano dato l’allarme, non riuscendo a contattare l’autista sul cellulare giungevano sul posto e riuscivano a recuperare il carico, del valore complessivo di oltre 100mila euro. Presumibilmente i rapinatori sono professionisti adeguatamente preparati, visto che sul camion è stata trovata una scatola in plastica che conteneva una batteria usata per alimentare un apparecchio elettronico, inibitore di frequenze radio. Sono in corso le indagini per individuare gli autori del reato, presumibilmente cerignolani, in una zona dove purtroppo le rapine di mezzi con sequestro dei rispettivi autisti non sono una novità. Però questa volta la refurtiva è tornata nelle mani dei legittimi proprietari e bisogna elogiare il tempestivo ed efficace intervento delle Forze dell’Ordine.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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