LOGISTICA

Arcese: soltanto 50 gli esuberi e per il futuro più logistica e meno autotrasporto

23 febbraio 2012

Cerca di spegnere le polemiche la Arcese Trasporti. E così, all’incontro con l’assessore provinciale di Trento, Alessandro Olivi, i dirigenti della società trentina chiarisce che la procedura di mobilità costituiva un passaggio formale, ma i dipendenti effettivamente coinvolti saranno soltanto una cinquantina, per lo più individuati tra quelli che hanno i requisiti per il prepensionamento. Quindi un processo gestito in maniera attenta e non portato avanti "con l’accetta" come si era temuto in un primo momento. Arcese ha anche aperto all’utilizzo di ammortizzatori sociali, compresa la cassa integrazione straordinaria.
Molto interessante poi il colloquio rispetto alla strategia da mettere in campo per uscire dal momento difficilissimo in cui versa l’intero settore dell’autotrasporto. Arcese, infatti, ha chiarito l’intenzione di investire ad Arco e Rovereto, considerati insediamenti strategici in una prospettiva futura, ricalibrando il focus aziendale, con forti iniezioni di ricerca e sviluppo, sulla logistica piuttosto che sull’autotrasporto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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