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Bologna: Citroen vende 400 furgoni a SITE, leader negli impianti a fibra ottica

11 gennaio 2018

L’Autopiù, concessionaria del doppio Chevron del capoluogo emiliano, è fornitrice da due anni di una delle principali aziende nel settore delle infrastrutture per le telecomunicazioni, anch’essa felsinea. Il modello di punta è il nuovo Jumper con motore Blue HDi Euro

Oltre 400 veicoli commerciali in due anni venduti alla stessa azienda. È il notevole risultato ottenuto dalla concessionaria Citroen Autopiù di Bologna e provincia nel rapporto commerciale con SITE, una delle principali società di impianti in fibra ottica a livello internazionale, anch’essa con sede nella città delle Due Torri. La SITE - Società Impianti Telefonici ed Elettrici, che si avvale di più di 1300 veicoli (tra cui oltre 1000 furgoni),  opera da oltre 70 anni nel settore dello sviluppo tecnologico delle reti di telecomunicazione, di energia e di trasporto ferroviario italiane. Oggi l’azienda fornisce servizi di “system integration” e soluzioni avanzate nella realizzazione di infrastrutture e impianti di telecomunicazione; di trasporto su ferro (sistemi di segnalamento) e metropolitane; di energia (impianti di cogenerazione da biomassa e sistemi di illuminazione LED).

Il successo nelle vendite di Autopiù è stato riconosciuto da Citroen Psa con il premio di miglior venditore d’Italia sulla gamma commerciale, ottenuto sia nel 2016 che nel 2017.

«Il nostro furgone di punta è il nuovo Jumper – aggiunge Mattia Mezzadri, responsabile vendite – Un veicolo che per venire incontro alle esigenze degli operatori commerciali e delle aziende artigiane si articola su tre configurazioni (Comfort, Club e Business) e un’ampia gamma di allestimenti (quattro modelli di lunghezza, tre livelli di passo e altrettanti di altezza)». Tra le versioni proposte quella lamierata e vetrata; con doppia cabina a 7 posti, realizzata da Durisotti; solo pianale tre posti; o infine doppia cabina sette posti.

La novità di maggiore rilievo è però il motore 2.0 Blue HDi Euro 6, un turbodiesel interamente progettato da Psa e prodotto finora in oltre un milione di esemplari, nelle linee di montaggio di Tremery. Un innovativo impianto di scarico con catalizzatore SCR, a monte del filtro antiparticolato, permette una riduzione fino al 90% delle emissioni di NOx e di un ulteriore 4% di CO2, con un risparmio anche sui consumi, nell’ordine di un litro ogni 100 km.

Sei i livelli di potenza del BlueHDi: 110 BVM6 da 304 Nm di coppia massima a 1.750 giri/min (consumo medio: 6,5 l/100 km e 158 g/km di emissioni di CO2); 110 S&S BVM6 (stesso valore di coppia del precedente, ma consumo medio ridotto a 6,2 l/100 km e 154 g/km di CO2); 130 BVM6 (350 Nm a 2.000 giri/min, 6,5 l/100 km e 158 g/km di CO2); 130 S&S BVM6 (350 Nm a 2000 giri/min, 6,2 l/100 km e 154 g/km di CO2); 160 BVM6 (350 Nm a 2000 giri/min, 6,7 l/100 km e 163 g/km di CO2);e infine 160 S&S BVM6 (350 Nm a 2000 giri/min, 6,5 l/100 km e 159 g/km di CO2).

Per quanto riguarda gli accessori vanno ricordati la tecnologia a led per i gruppi ottici anteriori; la nuova forma del paraurti posteriore che agevola le operazioni di carico/scarico; le ampliate dimensioni del vano di carico che, ai passaruota, misura 1,42 m di larghezza e permette così di contare su una lunghezza utile fino a 4,07 m e una larghezza utile di 1,87 m, per un volume di carico fra 8 e 17 metri cubi. Inoltre, l’accessibilità è ottimizzata dalle porte laterali scorrevoli (1,25 m di larghezza) e dalle porte posteriori (altezza di 2,03 m e apertura fino a 270°, anche se solo in opzione).

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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