FINANZA E MERCATO

Barometro trasporti TimoCom, a fine 2017 Italia a due facce: poche soddisfazioni in Europa, buono invece il mercato interno

26 gennaio 2018

Agli italiani, evidentemente, piace fare i bastian contrari, almeno nel Continente. Nel quarto trimestre del 2017, infatti, mentre in Europa i mezzi di trasporto disponibili erano sempre più scarsi e si faceva fatica a trovare autocarri per trasportare la merce, con un rapporto carichi/mezzi di 71 a 29, in Italia succedeva esattamente il contrario, con il rapporto tra ordini di trasporti e veicoli che rimaneva sempre fisso su un’insoddisfacente percentuale tra il 35 e il 45%.

Lo svela il Barometro dei Trasporti di TimoCom nel suo rapporto di inizio 2018. Sull’internazionale la situazione italiana è rimasta statica nel finale della scorsa stagione: a ottobre 39:51, a novembre 35:65, a dicembre leggera risalita con 45:55, ma per effetto delle solite festività natalizie. E a gennaio 2018 un ulteriore abbassamento – abbastanza fisiologico se guardiamo agli anni precedenti e perciò non troppo preoccupante - con il rapporto carichi-mezzi col Continente che cala al 29%. Come consolazione il fatto che i dati siano comunque percentualmente migliori del 13-15% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Il contrasto con la situazione europea è però marcato. A ottobre nella UE era stato registrato un picco del 76% di carichi in rapporto al 24% di mezzi di trasporto, seguito da un 69% sia a novembre che a dicembre. Andiamo dunque in “direzione ostinata e contraria”, come direbbe Fabrizio De Andrè, fatto che capita troppo spesso negli ultimi anni per non pensare che sia una tendenza ormai consolidata.  

Vediamo ora le relazioni con gli altri Paesi. Molte conferme anche qui e però qualche discreta notizia. La quota carichi più alta è quella con la Francia (un eccellente 69:31), seguita a poca distanza da Ungheria (50:50) e Germania (47:53); vista la situazione generale non sono certo risultati da buttare via. Deludente invece il mercato in entrata, dove i dati più alti provengono dall’Est Europa (Polonia al 39:61 e Repubblica Ceca al 37:63), ma con percentuali veramente poco significative.

A salvare la situazione arriva, come al solito, il mercato interno, rafforzando la convinzione - anzi certificandola - che gli autotrasportatori italiani effettuino per la stragrande maggioranza solo trasporti nazionali. Il rapporto carichi/mezzi si mantiene alto tra ottobre e dicembre 2017, con percentuali tra il 64 e il 73%. A gennaio 2018 però si rientra su un più realistico, ma comunque buono 53:47.

In sintesi, la situazione italiana è bipolare, seppur migliore rispetto al disastroso inizio del 2017. Nel confronto col resto d’Europa c’è molta staticità e le imprese trovano poco lavoro; entro i confini della Penisola invece il quadro è più roseo, visto che le offerte di carico complessive sul nazionale italiano sono salite del 23% rispetto al 2016.

È comunque un peccato continuare a giocare in difesa, su un terreno autoctono e protezionista, quando la locomotiva europea fila via a tutta velocità. Basti pensare che per l'intero 2017, in Europa, il Barometro dei trasporti di TimoCom ha segnato un rapporto medio carichi-mezzi di 70:30, con un livello record di carichi del 78% in settembre. Un continuo incremento del numero di merci da trasportare cui si è contrapposta una riduzione della disponibilità di mezzi di trasporto, con un rapporto molto migliore rispetto quello già interessante di 53:47 del quarto trimestre del 2016. Il fatto è che l’economia tedesca sta crescendo ancora, con un PIL superiore alla media (109,4 punti). In Germania si cercano almeno 45.000 conducenti di mezzi pesanti, mentre è in calo il numero di persone interessate a svolgere questa professione. In Italia, invece, l’interesse ad andare oltreconfine è scarso e il provincialismo delle imprese ha la meglio. 

                            Carichi/veicoli             Relazione inversa**
                              disponibili**

Italia–Europa                29/71                           24/76

Italia-Italia                    53/47                           -------

Italia-Francia                69/31                           21/79

Italia-Germania             47/53                           24/76

Italia-Svizzera               31/69                           05/95

Italia-Repubblica Ceca   18/82                           37/63

Italia-Gran Bretagna      38/62                           15/85

Italia-Spagna                36/64                           34/66

Italia-Austria                 27/73                           31/69

Italia-Belgio                  12/88                           08/92

Italia-Paesi Bassi           13/87                           13/87

Italia-Ungheria              50/50                           07/93

Italia-Slovenia               30/70                           17/83

Italia-Polonia                 19/81                           39/61

** Dati al 25/01/18, ore 17:30-18:00

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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