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AdBlue, Yara apre in Germania la più grande fabbrica al mondo

6 febbraio 2018

Il nuovo impianto, che ha una capacità produttiva di 1,1 milioni di tonnellate all'anno, comprende una struttura per il carico delle navi in acque profonde, una stazione per il carico camion completamente automatizzata e un serbatoio di stoccaggio AdBlue da 17.500 metri cubi

Oltre 1 milione di tonnellate di AdBlue all’anno. È l’eccezionale capacità produttiva del nuovo impianto aperto a Brunsbüttel, in Germania, da Yara International ASA, produttore leader mondiale di AdBlue. Si tratta del più grande stabilimento esistente produttore della soluzione di urea ad alta qualità, utilizzata per trasformare le emissioni nocive di ossido di azoto (NOx) dei motori a gasolio in innocuo vapore acqueo e azoto.

Yara Brunsbüttel, una delle cinque fabbriche di AdBlue Yara in tutto il mondo, ha la capacità di rimuovere circa mezzo milione di tonnellate di NOx, una quantità che, come afferma il Ceo di Yara, Svein Tore Holsether, «equivale a tutte le emissioni di NOx provenienti dal settore del trasporto stradale in Germania, Austria e Svizzera».
La nuova struttura comprende, tra l’altro, un nuovo impianto per il carico delle navi in acque profonde; una stazione di carico dei camion completamente automatizzata (operante 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con anche cancello meccanizzato digitalmente); e un serbatoio AdBlue da 17.500 m3, il serbatoio di stoccaggio per AdBlue più grande al mondo.
Il progetto di investimento da 28 milioni di euro, che ha coinvolto Yara e ben 50 società esterne, è stato eseguito secondo i piani, in meno di 3 anni, entro il budget e senza incidenti di sicurezza.
«Ora possiamo garantire un approvvigionamento affidabile e continuo di AdBlue in Europa e negli Stati Uniti – ha commentato Julia Lindland, managing director di Yara Brunsbüttel – La nostra struttura completamente automatizzata e flessibile consente ai clienti di ottenere qualsiasi volume e concentrazione, in qualsiasi momento».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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