LEGGI E POLITICA

Sicurezza strade: 1,6 miliardi a province e città metropolitane

19 febbraio 2018

Che per le “sgarrupate” strade nel nostro Paese sia arrivato il momento di una “remise en forme”? per province e città metropolitane è in arrivo una generosa iniezione di denaro grazie al decreto di riparto di manutenzione stradale, firmato nei giorni scorsi dal ministro dei Trasporti Graziano Delrio, che destina 1,6 miliardi di euro previsti dalla legge di Bilancio, per un piano di risanamento delle arterie viarie.

Risanamento quindi, non realizzazione di nuove infrastrutture. Il decreto parla chiaro in merito alla destinazione delle risorse, che potranno essere utilizzate solo per interventi di progettazione e di adeguamento normativo, miglioramento della sicurezza, percorsi per la tutela di utenti deboli, salvaguardia della pubblica incolumità, riduzione dell’inquinamento ambientale, riduzione del rischio da trasporti soprattutto quelli eccezionali, incremento della durabilità e riduzione dei costi, anche grazie alla programmazione pluriennale.

La ripartizione per regioni vede 137 milioni in Piemonte, 190 milioni in Lombardia, 115 milioni in Veneto, 48 milioni in Liguria, 165 milioni in Emilia Romagna, 138 milioni in Toscana, 32 milioni in Umbria, 58 milioni nelle Marche, 112 milioni in Lazio, 60 milioni in Abruzzo, 20 milioni in Molise, 129 milioni in Campania, 100 milioni in Puglia, 34 milioni in Basilicata, 75 milioni in Calabria, 58 milioni in Sardegna e 140 milioni in Sicilia.

Il ministro Delrio ha commentato con soddisfazione la possibilità di attuare velocemente il riparto di risorse per la manutenzione delle strade: «L’intervento previsto in Bilancio e ora ripartito per Province e Città metropolitane risponde alle esigenze di sicurezza stradale dei cittadini, al fine di ridurre l’incidentalità e consentire il diritto alla mobilità in tutte le aree del Paese. La certezza delle risorse per sei anni consente agli enti locali di avviare subito, per il 2018, gli interventi più urgenti e di definire un’adeguata programmazione di altri più profondi interventi da programmare negli anni successivi».

Lo stanziamento è ripartito in sei anni, con 120 milioni di euro per il 2018 e 300 milioni di euro per ognuno degli anni successivi, dal 2019 al 2023. A provvedere all’erogazione delle risorse sarà la direzione generale per le strade e autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali del Ministero, entro il 30 giugno di ogni anno; una struttura tecnica del MIT si occuperà del monitoraggio dei lavori.

Il piano di riparto del totale del finanziamento suddiviso per provincia lo trovate in allegato

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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