FINANZA E MERCATO

Autocarri e rimorchi, a gennaio il mercato torna a crescere in doppia cifra

20 febbraio 2018

Dopo un fine 2017 in evidente calo, il 2018 si apre positivamente per quanto riguarda il mercato di autocarri e rimorchi. Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica) informa infatti che a gennaio sono stati rilasciati 2.598 libretti di circolazione di nuovi autocarri (+17,7% rispetto a gennaio 2017). Trecentoottantasei di questi sono autocarri tra 3,5 e 16 ton, il resto è sopra le 16 ton. Distinguendoli per tipo i trattori stradali sono 1.567 e gli autocarri rigidi 1.031.

Nel 2017 erano sensibilmente cresciute anche le immatricolazioni di autocarri a metano e a gas naturale liquefatto (GNL), con 503 nuovi libretti di circolazione rilasciati, pari al 131% in più rispetto ai volumi del 2016. In questo segmento la leadership è di Iveco che detiene l’89% del mercato, con oltre 22.000 truck prodotti negli ultimi 20 anni. Ebbene, il trend ascendente si conferma anche a inizio 2018, con la messa su strada di altri 50 veicoli a metano (48 a marchio Iveco).

Rimane vivace, dall’altra parte, il mercato di rimorchi e semirimorchi. Secondo il Centro Studi e Statistiche dell’Unrae (Associazione delle case automobilistiche estere), le vendite di gennaio 2018 dei trailer e semitrailer con massa totale a terra superiore alle 3,5 ton sono aumentate rispetto allo stesso periodo del 2017 del 13,6% (1.300 unità immatricolate contro 1.144). Un dato confortante secondo Sandro Mantella, coordinatore del Gruppo Rimorchi, Semirimorchi e Allestimenti di Unrae, che si aspetta un andamento sostenuto «anche nei prossimi mesi, almeno fino ad aprile, quando scadranno i termini per il finanziamento agli investimenti definito nel 2017».

Anche Anfia conferma la crescita di immatricolazioni di rimorchi e semirimorchi, con 1.457 libretti di circolazione (+16,3%), suddivisi in 138 rimorchi (+8,7%) e 1.319 semirimorchi (+17,1%).

Ricordiamo che la differenza nelle percentuali è dovuta al diverso metodo di rilevazione delle due associazioni, con l’Unrae che li elabora secondo la data di immatricolazione del veicolo, mentre l’Anfia conta i libretti successivamente rilasciati dal ministero (per circa il 20% delle targhe dei veicoli venduti ogni mese, il libretto di circolazione viene rilasciato nei 3 mesi successivi).

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home