UFFICIO TRAFFICO

Maltempo in Emilia-Romagna, voragini e dissesti sulla viabilità regionale. Decine di camion fermi sull’A1 per le gomme squarciate

23 febbraio 2018

La neve e la pioggia che stanno cadendo copiose in queste ore sull’Emilia-Romagna stanno causando notevoli danni alla viabilità locale, provocando dissesti del manto stradale, buche e in qualche caso anche voragini di preoccupante pericolosità. Molti i Tir che si sono dovuti fermare in autostrada per cambiare le gomme bucate o squarciate.

Partendo da est, Anas segnala che ci sono tratti dissestati sulla E45 nel collegamento Cesena-Ravenna (soprattutto tra Cesena Nord e Borgo Paglia e nella Secante), sulla Statale 16 Adriatica e sulla Tangenziale di Ravenna. La società sta eseguendo lavori di riparazione, compatibilmente con le condizioni meteo, ma per consentire l’esecuzione degli interventi il transito è stato limitato da cantieri mobili che comportano restringimenti della carreggiata. Nelle tratte interessate dai crateri nella pavimentazione, il limite di velocità è stato ridotto a 50 km/h. Per quanto riguarda i camion, in alcuni casi è stato vietato il transito del traffico pesante (come nella giornata di ieri a Cesena Nord), ma oggi non si segnalano ulteriori chiusure.

Situazione di forte disagio anche più a nord sulla A1, dove sono segnalate grosse buche in autostrada a Modena Sud e sulla A14 a Castel S. Pietro, in entrambe le direzioni, ma specialmente sulla prima corsia. C’è il sospetto che le buche siano state causate dai mezzi antineve che avrebbero in certi casi sollevato l’asfalto. Sta di fatto che almeno una cinquantina di autocarri si sono dovuti fermare per sostituire le gomme forate o spaccate, una situazione – lasciatecelo dire – indegna di un Paese civile.

Cedimenti dell’asfalto nell’ordine dei 2-3 m di larghezza, peraltro già presenti da qualche giorno, ma aggravatisi nelle ultime 48 ore, sono presenti anche nella zona del casello di Modena Nord – fino all’altezza dell’uscita 11 – e sulla Bretella per Sassuolo. Altra situazione di pericolo sul cavalcavia dell’A1 che collega il quartiere Fiere alla rotatoria di immissione a Modena Nord, per chi si dirige verso la Fiera. La voragine sul ponte era stata riparata qualche settimana fa, ma ora il buco si è riformato ed è anche aumentato di misura.

Inutile rammentare che le buche diventano, per la scarsa visibilità e l’alta velocità, vere e proprie “mine vaganti” per ruote e sospensioni e che inoltre, specie se a ridosso del guard rail, facilitano la formazione di enormi pozzanghere che danno vita al fenomeno dell’aquaplaning. Bisogna perciò ridurre la velocità e fare estrema attenzione. Non possiamo però che stigmatizzare l’inadeguatezza degli interventi di manutenzione stradale, che vengono effettuati solo in caso di emergenza o senza una programmazione temporale certa. E questo anche non in presenza di precipitazioni epocali, ma di una quantità normale di neve o pioggia cadute.

 

foto di archivio

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