UFFICIO TRAFFICO

La Finanza scopre per caso distributore di gasolio abusivo in un'azienda di autotrasporto marchigiana

13 marzo 2018

Poteva essere un distributore interno di carburante, di quelli in dotazione di tante imprese di autotrasporto per rifornire i veicoli della flotta aziendale. Ma quello che gli uomini della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, trovato all’interno di una ditta di autotrasporto dell’entroterra di San Benedetto del Tronto e contenente circa 1.400 litri, (capacità 9 metri cubi) in realtà non aveva nessuna delle autorizzazioni richieste dalla legge. Non quella comunale, né quella rilasciata dai vigili del fuoco dopo aver verificato che sia state rispettate le precauzioni per la prevenzione degli incendi.

A quel punto le sanzioni sono arrivate in maniera  molto pesante: sequestro del distributore, denuncia penale per il rappresentate legale dell’impresa e 18 mila euro di multa.

Una punizione arrivata, a dire il vero, un po’ per caso. Nel senso che gli uomini delle Fiamme Gialle, in realtà, non stavano svolgendo alcuna indagine, ma molto più semplicemente avevano fermato un veicolo che trasportava prodotti infiammabili e avevano riscontrato un elenco di irregolarità talmente lungo da comportare la sospensione della patente dell’autista 43enne e del libretto di circolazione di proprietà dell’impresa con sede a Teramo. A quel punto gli uomini della Finanza hanno avuto l’accortezza di andare a controllare l’origine della merce trasportata e così sono giunti all’impresa di autotrasporto con il distributore abusivo. E l’abuso è stata svelato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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