UFFICIO TRAFFICO

Metti una giornata in tangenziale a Lecce: diciotto camion controllati, otto sanzionati

22 marzo 2018

Quanto più aumentano i controlli, tanto più emergono irregolarità. È una legge che nell’autotrasporto italiano vale in maniera quasi matematica e ha trovato puntuale applicazione anche alla fine della scorsa settimana, quando il centro mobile di revisione del ministero dei Trasporti è andato a dare manforte alla polizia stradale in Puglia. Ebbene, nell’arco di una giornata, dalle 7.30 alle 17, sono stati fermati in 18 e sono stati multati in 8 trasportatori. Quindi qualcosa meno della metà. Due in particolare sono stati puniti con 1.698 euro di sanzione e con il ritiro della patente. In realtà, avevano commesso la stessa violazione, vale a dire l’alterazione del tachigrafo, ma in modi completamente diversi. Il primo con una tecnica un po’ antica, affidata cioè alla vecchia ormai calamita. L’altro invece guidava dopo aver infilato nel tachigrafo la carta conducente di un collega. Stratagemma questo sempre più gettonato da molti autisti. Quello cioè di dichiarare lo smarrimento della propria carta, senza che però sia mai avvenuto, e poi “rivenderla” a un collega che la usa nei momenti di necessità, quando per esempio ha bisogno di un’ora o poco più per rientrare a casa.

Le altre sei irregolarità riscontrate erano relative in due casi al superamento del limite di velocità, mentre negli altri quattro il camion è stato trovato equipaggiato con strumentazioni, componenti o accessori del tutto inadeguati. Volete un esempio? Uno di loro montava degli pneumatici che era talmente consumati che si vedeva già la tela interna sotto al battistrada.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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