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SAF-Holland acquisisce la V.Orlandi per 39 milioni di euro

22 marzo 2018

Il gruppo tedesco ha comprato una quota del 70% dell’azienda bresciana, produttrice di sistemi di giunzione per camion, rimorchi, semirimorchi e veicoli agricoli

Tempo di acquisti nello Stivale per Saf-Holland , multinazionale tedesca specializzata in componentistica per veicoli industriali. Il colosso teutonico acquisirà il 70% delle azioni di V.Orlandi , azienda bresciana produttrice di sistemi di giunzione per camion, rimorchi, semirimorchi e veicoli agricoli.

Il prezzo di acquisto ammonta a circa 39 milioni di euro. Saf-Holland potrà in seguito esercitare un’opzione per la restante quota del 30%. La chiusura della transazione è prevista entro e non oltre il secondo trimestre del 2018.
Con V.Orlandi, il Gruppo tedesco potrà avvalersi di un fornitore di ganci di accoppiamento per autocarri e ralle speciali, rafforzando così la sua posizione al n. 2 in Europa, e specializzandosi contemporaneamente con accoppiamenti e occhioni per rimorchi e veicoli commerciali specifici nei settori industriale, agricolo, forestale e minerario. V.Orlandi genera oggi circa il 20% delle vendite con sistemi di accoppiamento per veicoli agricoli e forestali.

La V.Orlandi è un'azienda storica del Bresciano, nata nel 1859, quando i fratelli Enrico e Giovanni Orlandi cominciarono a produrre carretti, calessi e carri attrezzati. Una storia familiare che solo nel 1989 ha visto cambiare proprietà per la famiglia Mascialino. Il gruppo bresciano ha sedi a Flero e Nave e occupa una sessantina di dipendenti, vendendo soprattutto nell'Europa dell'Est, in Russia, in Asia e in Australia, con un fatturato di oltre 20 milioni di euro.

La Saf-Holland ha invece chiuso il 2017 con un fatturato di oltre 1miliardo e 138 milioni di euro. Possiede 17 stabilimenti produttivi dislocati in Canada, Stati Uniti, Brasile, Germania, Turchia, Sud Africa, Emirati Arabi, India, Cina e Australia. Il gruppo conta 3.565 dipendenti, con il quartier generale a Bessenbach, in Germania.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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