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Al via il van sharing secondo Enjoy. Uggè (Conftrasporto) plaude ma invita a un uso corretto

22 marzo 2018

Si chiama van sharing o, se preferite, un car sharing destinato al trasporto di carichi pesanti. Lo offre Enjoy, per adesso in tre città (Roma, Milano e Torino), allargando la flotta con una cinquantina di Fiat Doblò Cargo, 40 a benzina e il resto bifuel a metano. La società del gruppo Eni lo ha pensato soprattutto per trasportare mobili, oggetti ingombranti, elettrodomestici, materassi o materiali da lavoro, sfruttando a questo scopo i ben 3,4 mc del vano di carico, anche se – ed è questa la vera novitànon impone alcun limite al prelievo e alla riconsegna del veicolo. Chiaro però che più il tempo passa e più si paga: 25 euro per le prime due ore (preaddebitate) e, a seguire, 25 centesimi al minuto.

Un’iniziativa a cui il mondo delle associazioni di categoria dell’autotrasporto guarda in maniera prudente. Per un verso infatti arriva il plauso del vicepresidente di Conftrasporto e di Confcommercio, Paolo Uggè, che giudica l’iniziativa «innovativa e certamente positiva per l'ambiente e la vivibilità delle nostre città». Per un altro però mette in guardia rispetto al «farne un utilizzo legittimo: il trasporto deve essere limitato al conto proprio». E proprio per questo, puntualizza Uggè, «la Confederazione sensibilizzerà le autorità preposte affinché sia fatto un adeguato controllo evitando così trasporti abusivi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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