UFFICIO TRAFFICO

Trasportano capre senza documenti, 7.000 euro di multa

23 marzo 2018

Sta arrivando Pasqua e i trasporti di ovini per il pranzo del 1° aprile si stanno intensificando in tutta Italia. È noto a tutti che, quando si trasportano animali vivi, occorre avere le autorizzazioni di legge e i documenti in regola. Ma, per fare prima e risparmiare, c’è chi ancora fa finta di niente e cerca di passarla liscia. Sono, per parafrasare una famosa affermazione, i “furbetti dell’ovino”, che però non sempre la fanno franca.

Ad esempio stamattina un autotrasportatore siciliano stava portando 50 pecore e 5 capre al mattatoio di Gangi, per conto di un’azienda di Villabate. Il conducente è però stato fermato nel territorio del Comune di Sciacca, lungo la statale 115 (km. 122), dalla Polizia Stradale di Agrigento. La pattuglia era operativa proprio sulla base di un programma di potenziamento dei controlli in vista delle prossime festività pasquali, un’idea del Compartimento Polizia Stradale “Sicilia Occidentale” di Palermo e del Questore di Agrigento.

Gli agenti hanno così accertato varie violazioni, comminando addirittura 7000 euro di sanzioni. Per i caprini il trasporto era infatti effettuato senza la documentazione necessaria per identificare la provenienza degli animali, mentre per gli ovini la documentazione di trasporto era compilata in maniera incompleta. Inoltre l’autocarro si rivelava non pulito e nemmeno disinfestato come prescritto. Sul posto è infine intervenuto il personale medico dell’Asp di Agrigento che ha fatto rientrare i caprini presso l’allevamento di origine a Borgetto.

In questo modo tutto è rientrato nella norma e – verrebbe da dire – si sono salvati “capre e cavoli”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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