LOGISTICA

Trasporto combinato: il ministero chiarisce che può viaggiare a 44 ton dove il tutto-strada si ferma a 40

28 marzo 2018

Terzo gol in pochi mesi per il trasporto combinato. Stavolta a segnarlo è il ministero dell’Interno tramite una circolare datata 26 marzo 2018, emanata in risposta a uno specifico quesito dell’associazione Anita. In pratica con questa circolare viene fornito ai trasporti combinati il vantaggio di essere gestiti con veicoli che possono arrivare a un limite di massa complessiva di 44 tonnellate.

Il problema sorgeva perché se in Italia la massa complessiva ammissibile per il trasporto con semirimorchi è fissato dall'art. 62 del codice della strada in 44 ton., in Europa esistono limiti diversi. Ma adesso appunto la direttiva 2015/719 ha chiarito che, per i container/casse mobili fino a 45’ utilizzati nel trasporto combinato, il peso massimo è quello di 44 ton.

La circolare specifica pure che nelle tratte stradali - iniziali e/o finali - di un trasporto combinato le casse mobili, i container, i rimorchi e i semirimorchi possono circolare fino a un peso di 44 ton, così come stabiliscono le norme nazionali in materia di pesi e limiti delle caratteristiche tecniche dei veicoli. Invece, dice sempre la circolare, nel trasporto internazionale tutto-strada il limite di peso rimane quello di 40 tonnellate, come fissato dalla direttiva 2015/719.

Gli altri gol recenti per il trasporto combinato erano stati segnati uno in occasione dell’elevazione dell’altezza dei complessi veicolari impiegati in tali trasporti a 4,30 m, l’altro quando è stata riconosciuta la possibilità di circolare con copia del libretto di circolazione autenticata dal proprietario del veicolo. Una semplificazione burocratica di non poco conto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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