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Bastano 4 minuti e... il camion si ripara anche a distanza

29 marzo 2018

Si chiama eTruck è un piccolo dispositivo prodotta da Texa che consente di monitorare da centinaia di chilometri di distanza lo stato del veicolo, evitando così soste forzate. In più  dialoga con gli autisti tramite un'app dedicata (che tiene sotto controllo i dati del tachigrafo) e con i gestori della flotta tramite un apposito portale multiservizi

Bella cosa la connettività! Lo dicono tutti, ma poi all’atto pratico quali vantaggi concreti offre? Facciamo un esempio. State viaggiando, in un giorno qualunque lungo una strada qualunque, per cercare di arrivare in tempo a consegnare una merce a quel magazzino che chiude sempre così puntuale. Quando all’improvviso il veicolo comincia a segnalare un’anomalia al sistema che contiene le emissioni inquinanti. A quel punto, così come impone la normativa europea, la coppia del motore viene tagliata fino all’80%. In pratica è impossibile procedere. Così, insieme alla prospettiva della mancata consegna, si crea una lunga scia di costi da sostenere che parte dal traino fuori dall’autostrada e termina, se siete all’estero, in un’officina che spesso riserva ai trasportatori di passaggio un conto più salato che agli altri.

Oggi tutto questo potrebbe diventare un brevissimo contrattempo grazie un piccolo dispositivo (quello che vedete nella foto) chiamato eTruck e prodotta dalla veneta TEXA, che si installa nella presa diagnostica, si configura in poco più di quattro minuti e a quel punto stabilisce una connessione per mettere in comunicazione officina, gestore della flotta e autista. Lungo questa connessione possono transitare tante cose, ma la principale è una: il monitoraggio da remoto dello stato del mezzo e l’attivazione, davanti a eventuali anomalie, di alcune funzioni o regolazioni. Così, in pratica, si possono leggere e cancellare errori oppure risolvere quell’ipotizzata anomalia al sistema di governo delle emissioni tramite la rigenerazione del filtro antiparticolato o ancora inizializzare una frizione, sostituire un componente anche se l’officina sul posto non dispone dello strumento diagnostico per farlo, eseguire la manutenzione predittiva e, se necessario, fissare un appuntamento per un passaggio in officina.

Ma ovviamente si tratta di esempi. Perché più in generale eTruck è l’estensione di uno strumento di diagnosi già in possesso dell’officina con cui diventa possibile assistere a distanza i veicoli e, in questo modo, fidelizzare i clienti e al tempo stesso tendere una mano ad autisti e gestori della flotta. In che modo? Fornendo a ognuno uno strumento personalizzato con cui avere a disposizione, oltre alle informazioni sulle condizioni dei veicoli, anche una serie di servizi con cui poter lavorare meglio. L’autista, per esempio, può scaricare un’app dedicata che consente pure di leggere i dati del tachigrafo in tempo reale, di monitorare il proprio stile di guida, di consultare il calendario manutentivo condiviso con il proprio meccanico, di compilare una Driver’s Daily Vehicle Check & Defect Report List come richiesto dalla legislazione di determinati paesi.

Ai gestori della flotta, invece, viene dato accesso in un portale con cui controllare lo stato manutentivo dei mezzi e le relative scadenze, assistere da remoto il parco veicoli, condividere un’agenda degli appuntamenti per la manutenzione con l’officina, rilevare lo stile di guida di ogni autista, scaricare da remoto i dati Tachigrafo e, direttamente dalla centralina, il Trip Data Recorder.

È ovvio che uno strumento di questo tipo non nasce per caso, ma si basa su un’analisi di mercato e di una tendenza imperante che vede il mondo della riparazione e della manutenzione sempre più segnato dal multimarca. eTruck, infatti, è un prodotto utile per i trasportatori, ma è a maggior ragione una freccia all’arco delle officine multimarca che possono stringere in maniera più forte i legami con la propria clientela e garantirle un servizio anche a distanza.

Ecco quindi i vantaggi della connettività: un piccolissimo congegno elettronico di pochi centimetri che si installa in quattro minuti e mette d’accordo esigenze e professionalità diverse.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

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