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Mercato in flessione per i veicoli commerciali

13 aprile 2018

Le stime Unrae sulle immatricolazioni registrano anche per i veicoli leggeri lo stesso trend riscontrato sui pesanti. Marzo in frenata, positivo nel suo complesso il primo trimestre. Per l’Associazione delle Case Automobilistiche Estere è indispensabile intervenire sul rinnovo del parco

Dopo le stime sulle immatricolazioni dei veicoli industriali a marzo e nel primo trimestre 2018, ecco che Unrae divulga anche quelle relative ai mezzi con ptt fino a 3.5 ton. Come per i pesanti, l’Associazione delle Case Automobilistiche Estere, ha registrato un risultato in controtendenza rispetto al primo bimestre, ovvero in flessione nelle vendite; in questo segmento il calo rispetto allo stesso mese dello scorso anno è stato del 6,3% con 16.270 unità registrate a marzo 2018 contro le 17.364 del marzo dello scorso anno. Un risultato che comunque mantiene il cumulato ancora in positivo, con un totale di 44.370 immatricolazioni nel periodo gennaio-marzo 2018 (erano 43.041 lo scorso anno).

 «L’ Unrae – commenta Michele Crisci, presidente dell’associazione – si batte da tempo per il rinnovo del parco circolante che, secondo le nostre ultime stime, è composto ancora da circa 1/3 da veicoli ante Euro 3. È imprescindibile, quindi, affrontare in maniera risolutiva con i Decisori pubblici nazionali e locali il tema dello svecchiamento del parco per garantire sempre maggiore sicurezza sulle nostre strade, per dimostrare rispetto per l’ambiente e attenzione alla salute dei cittadini, oggi obiettivi più che mai raggiungibili grazie alle numerose alternative offerte dal mercato, che consentono sia con i carburanti tradizionali che con le nuove tecnologie un’ampia possibilità di scelta, nel pieno rispetto delle norme europee che hanno indicato la strada della neutralità tecnologica».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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