LEGGI E POLITICA

Il giudizio di Alis sull'Albo dell'autotrasporto: «Istituzione obsoleta!»

27 aprile 2018

«L'Albo degli autotrasportatori è un’istituzione obsoleta, secondo me non è utile; noi di Alis già parliamo con l’Europa». Risponde così Guido Grimaldi (nella foto), presidente di Alis, durante la conferenza stampa a margine del convegno di due giorni dell’associazione che si è aperto oggi a Sorrento. «Siamo la più grande associazione di logistica del Paese – ha proseguito – e l’Albo dovrebbe invitarci al tavolo, ma ci sono criteri di accesso ormai obsoleti. Noi andiamo avanti lo stesso e parliamo direttamente con l’Europa dove portiamo le richieste del settore».
Grimaldi ha anche annunciato lo sforzo di Alis per l'adozione in Italia del CMR elettronico. «In Europa lo stanno usando tutti: significa sburocratizzazione dei processi. Solo Italia e Germania sono indietro nel processo di digitalizzazione della convenzione per il trasporto internazionale».

La vocazione internazionale di Alis è stata sottolineata anche da Marcello Di Caterina, segretario dell’associazione che ha annunciato il lavoro per «uniformare le condizioni di lavoro e sociali dell'autotrasporto in Europa» attraverso una commissione europea formata da poco all’interno di Alis. 

Nel corso del dibattito è emerso il bisogno del settore di avere riferimenti politici stabili anche in Italia. «Vediamo di buon occhio la flax tax e il reddito di cittadinanza», ha ribadito Di Caterina. «L’obiettivo del Paese dovrebbe essere quello di formare un governo stabile».
Franco Fenoglio, invece, intervenuto in qualità di presidente della sezione veicoli commerciali di Unrae, ha posto l’accento sulla necessità di misure strutturali che permettano al settore di investire sul lungo termine. «Sono molto preoccupato che non sia garantita al settore la strutturalità delle misure di sostegno di cui ha molto bisogno – ha detto – Abbiamo necessità di avere continuità e di lavorare nel segno dell’intermodalità. L'industria ha investito molto sulla sostenibilità dei veicoli, quindi occorre puntare al rinnovo del parco mezzi e sulla formazione degli autisti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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