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Fatturazione elettronica carburante, incerto il regime per coop e consorzi. DKV propone la sua card

3 maggio 2018

La fatturazione centralizzata attualmente attiva in coop e strutture consortili messa a dura prova dalla nuova normativa, che non prevede regole specifiche   


 

Come è noto, dal prossimo 1° luglio – a meno di proroghe che per il momento non sembrano in vista – entrerà in vigore la fatturazione elettronica dei rifornimenti. In pratica, se il pagamento del carburante avviene in contanti o tramite una scheda a timbri (la scheda carburante, destinata comunque a sparire), non sarà più possibile dedurre i costi relativi all’acquisto di carburante per autotrazione, né detrarre la corrispondente imposta sul valore aggiunto. Inoltre, per richiedere il rimborso, sarà necessario abbinare a ogni rifornimento una fattura elettronica.

Un bel rompicapo per imprese e liberi professionisti, ma soprattutto per consorzi e cooperative. Per queste realtà infatti le fatturazioni dei rifornimenti dei soci vengono trasmesse alla sede centrale per essere registrate tutte insieme, mentre con le nuove regole ogni rifornimento dovrebbe essere immediatamente fatturato elettronicamente dal distributore, con moltiplicazioni di carte e difficoltà di registrazione. O almeno questa è una delle interpretazioni possibili, visto che nella normativa finora emessa manca qualsiasi riferimento a cooperative e consorzi. Un buco normativo? Non sarebbe la prima volta, specie nel settore del trasporto merci…

Nel frattempo però DKV propone la sua Card e tutti gli apparati a essa connessa come soluzione per il nuovo regime. Il regolamento n. 73203/2018 del 4 aprile 2018 dell'Agenzia delle Entrate ha infatti confermato l'accettazione di qualsiasi modalità di pagamento elettronico (come il bonifico bancario), in relazione al nuovo regolamento IVA sull'acquisto di carburanti e lubrificanti (DPR 633/1972).

Secondo l’azienda, quindi, le sue carte elettroniche professionali multi-brand soddisfano tutte le condizioni previste dalla legislazione italiana in materia di detraibilità dell'IVA e rimborso dell'IVA sull'acquisto di carburante e lubrificanti. Oltre a vantare il network multimarca più esteso d’Europa – solo in Italia oltre 7.000 stazioni di servizio – la carta di DKV fa sì che ogni rifornimento sia tracciato e visibile nel proprio profilo online, per la massima sicurezza. Inoltre si riceve un’unica fattura elettronica riepilogativa bimensile ed è possibile risparmiare fino a 20 centesimi al litro con il Low Cost Network.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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