FINANZA E MERCATO

Mercato veicoli ad aprile: pesanti alle stelle, commerciali in leggero calo

11 maggio 2018

Risultati contrastanti sul mercato italiano dei veicoli da lavoro nello scorso mese di aprile.

Mentre i mezzi pesanti hanno fatto registrare incrementi da record (+44,6%), spinti dagli incentivi, i commerciali si sono bloccati e anzi hanno mostrato una leggera flessione (-3,9%).

Le stime al riguardo sono state elaborate come sempre dal Centro Studi e Statistiche Unrae, l’associazione delle case automobilistiche estere, basandosi sui dati di immatricolazione forniti dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. 

Per i veicoli industriali con massa totale a terra superiore alle 3,5 ton, dunque, il balzo in avanti è stato impressionante: +44,6% rispetto ad aprile 2017, con 2.725 mezzi immatricolati contro 1.884. Se guardiamo poi ai primi 4 mesi del 2018, il mercato è complessivamente aumentato del 19,5% rispetto allo stesso periodo del 2017 (9.382 unità contro 7.852).

Crescita ancor più significativa per i veicoli pesanti con massa totale a terra uguale o superiore a 16 ton: +56,1% rispetto al periodo corrispondente del 2017, con 2.362 unità immatricolate contro 1.513, e +23,1% nel consolidato gennaio-aprile 2018 (7.873 mezzi contro 6.397).

«È in sostanza lo stesso fenomeno dello scorso anno – commenta Franco Fenoglio, presidente della Sezione veicoli industriali di Unrae – dove si passò da un febbraio statico a un marzo da oltre il 30% per poi ridiscendere all’8%. È la dimostrazione che sono gli incentivi agli investimenti ad influenzare la domanda, concentrata in corrispondenza della chiusura del periodo annuale di presentazione delle richieste di sostegno». Fenoglio esprime perplessità per il proseguimento dell’anno, considerata l’incerta situazione politica e la conseguente mancanza di indirizzi precisi sui temi connessi all’autotrasporto, per non parlare dell’atteggiamento di alcuni Stati europei che «legiferano sui transiti di veicoli industriali lungo i percorsi internazionali, penalizzando le imprese degli altri Paesi e forzando lo sviluppo della mobilità verso taluni sistemi modali». 

Non brilla invece la situazione dei veicoli commerciali (autocarri con PPT fino a 3,5 ton). Dopo l’inversione di tendenza del mese di marzo, anche aprile conferma un andamento di leggera flessione (-3,9%, con 12.920 veicoli immatricolati rispetto ai 13.441 venduti nell’aprile 2017). A chiusura del 1° quadrimestre le immatricolazioni raggiungono così le 57.520 unità, quindi con segno positivo dell’1,8% se confrontate alle 56.483 del gennaio-aprile 2017. Ma la situazione non preoccupa troppo.

«Il mercato dei veicoli commerciali nel 2018 – afferma Michele Crisci, presidente di Unrae – dovrebbe assestarsi su livelli intorno alle 196.000 unità immatricolate, sostanzialmente in linea con i 194.260 mezzi venduti nel 2017».

Dalle altre analisi del Centro Studi emerge anche che le cancellazioni di veicoli commerciali dal Pubblico Registro Automobilistico hanno segnato un incremento nel 2017 pari al 7,9%, più forte di quello del mercato delle autovetture, con 92.000 unità (quasi 7.000 in più delle 85.268 dell’anno 2016). Sono cresciute le radiazioni dall’Euro 3 in poi e forte è stata la crescita dei veicoli Euro 6, soprattutto per le esportazioni, nell’ambito dello smaltimento dello stock di km 0. Tale stock a fine anno 2017superava le 11.000 unità.

foto di archivio

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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