FINANZA E MERCATO

Cambiamenti climatici e trasporti: se ne parla a Stoccolma

21 maggio 2018

Appuntamento green quello di domani a Stoccolma dove si svolgerà il Sustainable Transport Forum 2018. Un evento, organizzato da Scania, di interesse mondiale che vede la partecipazione dell'ex vicepresidente americano Al Gore e di Christiana Figueres, ex Segretario Esecutivo della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.

Johan Rockström, direttore dello Stockholm Resilience Centre,e professore di Sistemi idrici e sostenibilità globale all’Università di Stoccolma, riconosciuto a livello mondiale come uno come uno dei massimi esperti sulle questioni legate alla sostenibilità globale, avrà il compito di stimolare la discussione sulla definizione di una chiara direzione per il trasporto sostenibile.

Il settore dei trasporti - spiegano in Scania - rappresenta una quota significativa delle emissioni globali di gas serra. Con l'urbanizzazione e lo sviluppo sociale ed economico, aumenta la necessità di trasportare persone e beni. È evidente che i progressi nel settore dei trasporti contribuiranno al raggiungimento di molti degli obiettivi di sviluppo sostenibile".

«In Scania abbiamo fatto la nostra scelta. Abbiamo preso la decisione di essere un leader attivo nel passaggio verso la sostenibilità nel nostro settore - ha evidenziato Henrik Henriksson, Presidente e CEO di Scania - Tuttavia, è solo attraverso la collaborazione continua che possiamo ottenere un vero e proprio cambiamento. Questo è il motivo per cui riuniamo leader e responsabili decisionali al Sustainable Transport Forum, per discutere su come possiamo semplificare e, soprattutto, accelerare il ritmo del cambiamento».

Il forum, giunto alla seconda edizione (la prima fu a Parigi nell'agosto 2016, occasione in cui ilcostruttore svedese presentò la nuova generazione di autocarri) , discuterà su cosa sia necessario fare per giungere a un trasporto senza carburanti fossili entro, al più tardi, il 2050 individuando le opportunità di cambiamento già disponibili.

«Siamo convinti che entro il 2050 potremo realizzare un sistema di trasporto privo di carburanti fossili per raggiungere l'obiettivo dell'accordo di Parigi - conclude Henriksson - Per permettere questo cambiamento, dobbiamo continuare a sfidare noi stessi, i nostri partner, i nostri clienti, i loro clienti, i responsabili politici e il mondo accademico. Scania desidera essere parte della soluzione e può contribuire in modo sostanziale al raggiungimento dell'obiettivo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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