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Albo gestori ambientali: se l’impresa è irreperibile la cancellazione è pubblicata sul web

21 maggio 2018

Il ministero dell’Ambiente con la Circolare 144 del 4 maggio scorso ha preso atto delle difficoltà di notificare a mezzo PEC i provvedimenti di sospensione e di cancellazione emanati nei confronti di imprese, quando si riscontrino indirizzi di posta certificata non validi o non funzionanti o per irreperibilità del destinatario nelle notifiche a mezzo posta.

 

Tali imprese alle quali non è stato possibile effettuare una notifica valida di sospensione o cancellazione dall’Albo, non possono essere eliminate dall’elenco degli iscritti all’Albo gestori ambientali, pubblicato sul sito web.

Per sanare la disparità di trattamento tra queste situazioni irregolari e quelle degli operatori in regola, il Comitato nazionale ha stabilito che le Sezioni regionali debbano pubblicare sul sito web dell’Albo l’elenco delle imprese sospese o cancellate indicando alcuni dati, la cui pubblicazione sul sito vale come regolare notifica:

- il numero di iscrizione;
- la denominazione;
- la ragione sociale;
- il codice fiscale;
- gli estremi del provvedimento di sospensione e/o cancellazione.

Le Sezioni regionali deliberano la sospensione per il mancato versamento del diritto d’iscrizione con decorrenza dal 15 giugno 2018, notificando comunque all’interessato il relativo provvedimento a mezzo PEC. Nel caso però la notifica non andasse a buon fine per i motivi succitati come indirizzo PEC inesistente o non valido o non funzionante, le Sezioni regionali pubblicheranno sul sito web dell’Albo la sospensione e/o cancellazione, a partire dal 1° giugno 2018.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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