UFFICIO TRAFFICO

San Marco Petroli apre a Meolo il distributore LNG più a Est d'Italia

28 maggio 2018

La rete di distribuzione dell’LNG avanza in modo inesorabile. Il punto di erogazione n. 21 si trova a Meolo, in provincia di Venezia, e ha anche il primato di essere quello più a Est della penisola, il primo che si incontra arrivando dall’Austria o dalla Slovenia. È situato per la precisione a un paio di chilometri dal casello di Meolo sulla A4, lungo la strada Treviso Mare ed stato fortemente voluto dalla San Marco Petroli Distribuzione. Il managing Director della società, Gaetano Ferrazzano, confessa di aver intrapreso l’investimento per completare l’offerta ai propri clienti e, a conti fatti, conta di poterlo ammortizzare «in sette anni, considerando un erogato giornaliero di almeno 4.000 kg». Ma si tratta com’è ovvio di una stima effettuata sulla base della situazione attuale, perché se la domanda dell’LNG dovesse aumentare anche i tempi di rientro si accorcerebbero. Al riguardo possiamo ricordare che nei primi mesi del 2018, complice pure l’incentivo di 20mila riconosciuto dallo Stato (e la cui replica è attesa nelle prossime settimane), i veicoli alimentati a LNG hanno vissuto un autentico boom, al punto da pesare sull’immatricolato per circa il 5,5% del mercato e per più dell’11% per quanto riguarda i trattori.

Ma non è tutto. Perché l’investimento nella stazione di Meolo va collegato a un altro investimento, decisamente più ingente (superiore ai 100 milioni di euro) finalizzato a realizzare un deposito di LNG a Marghera. E a presentare il progetto è stata una società – la Venice LNGcreata proprio dalla divisione gas della San Marco Petroli insieme alla Decal, due gruppi industriali presenti da quasi cinquant’anni sul mercato dello stoccaggio e della distribuzione dei prodotti petroliferi e petrolchimici. E quando questo deposito vedrà la luce, a quel punto il costo alla pompa dell’LNG dovrebbe subire un contenimento, in quanto sarà alleggerito dai costi di trasporto attualmente subiti per importare il carburante dall’estero.

Ma la stazione di Meolo, oltre che avanzata verso Est, è molto progredita dal punto di vista tecnologico, tanto da essereil primo impianto dotato di saturazione in linea, grazie al quale diventa possibile riempire il serbatoio alle condizioni di pressione e di temperatura previste dal costruttore, così da aumentare l’autonomia di viaggio. In più, l’impianto è anche dotato di un particolare sensore che, nel momento in cui in veicolo arriva nella stazione, ne riconosce in automatico la tipologia e così provvede subito a regolare i parametri di temperatura e pressione, in modo da velocizzare il rifornimento. In questo modo, ci spiega Ferrazzano, «diventa possibile far risparmiare al conducente del camion dai 5 ai 10 minuti di attesa».

Per la realizzazione dell’impianto la San Marco Petroli si è avvalsa della Chart Ferox per guarda riguarda la consegna del serbatoio e l’impiantistica criogenica, mentre la Tecnogas ha provveduto a installare e ad attivare l’impianto anche rispetto all’erogazione del CNG per auto. 

Presenti alla cerimonia di apertura anche Alessandro Oitana, Iveco Medium & Heavy Business Line Manager per il Mercato Italia e alle concessionarie Iveco Stefanelli, che ha partecipato all’organizzazione dell’evento e Officine Brennero, che ha effettuato la consegna di 10 Stralis AS440S46T/P LNG alla società di trasporti Codognotto.

La San Marco Petroli è presente sul mercato dal 1962, ma dispone di una rete propria dal 2009, da quanto cioè rilevò quella dell’austriaca OMV, ribrandizzandola due anni dopo con il logo SMP. Attualmente le stazioni di servizio della rete sono circa 120 sparsi un po’ lungo l’intero Nord-Est.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home