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Studi di settore: confermato per il 2017 il regime premiale per l’autotrasporto

11 giugno 2018

Studi di settore: per il trasporto merci su strada parte l’ultimo giro con regime premiale. A prevederlo è il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate datato 1° giugno 2018 con cui si individuano gli studi di settore che, rispetto al periodo d’imposta 2017, possonoaccedere al regime premiale previsto dal decreto “Salva Italia” del 2011. E qui compare anche il WG68U, vale a dire il «Trasporto di merci su strada e servizi di trasloco»

Cos’è il regime premiale?

 Praticamente è una regime facilitato che passa attraverso le seguenti semplificazioni:

  • l'esclusione dagli accertamenti basati sulle presunzioni semplici
  • la riduzione di un anno dei termini di decadenza per l'attività di accertamento da parte degli uffici finanziari (per cui tale termine passa dal quinto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione dei redditi, al quarto anno; 
  • l'ammissione dell'accertamento sintetico solo a condizione che il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno 1/3 (anziché 1/5) quello dichiarato

Queste facilitazioni, però, possono trovare applicazione soltanto se: 

  • il contribuente dichiari, anche per effetto dell'adeguamento, ricavi o compensi pari o superiori a quelli risultanti dell'applicazione degli studi di settore (vale a dire la congruità); 
  • il contribuente abbia regolarmente assolto gli obblighi di comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore, indicando fedelmente tutti i dati previsti; 
  • sulla base dei predetti dati, la posizione del contribuente risulti "coerente" con gli specifici indicatori previsti dagli studi di settore. 

Perché si tratta dell’ultimo giro?

Perchè l’anno passato, vale a dire il 2017, è l'ultimo in cui sarà applicato questo regimento in quanto, a partire dall'annualità di imposta in corso al 31 dicembre 2018, gli studi di settore verranno accantonati per essere sostituiti dagli indici sintetici di affidabilità (ISA)

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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