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Guida autonoma, Ford e Postmates testano le interazioni con i clienti

14 giugno 2018

La partnership prevede l’impiego sulle strade di Miami di Transit Connect guidati da un conducente non visibile dall’esterno, in modo da registrare le reazioni di un mezzo senza pilota sugli utenti e, nel contempo, sviluppare il design del veicolo

Ordinare la cena con lo smartphone e vedersela recapitare a casa, al giorno d’oggi, non è certo una novità. Ma pensate per un attimo a quale potrebbe essere la vostra reazione e a come vi comportereste se, nel ritirare la consegna, alla guida del veicolo non ci fosse nessuno! Ebbene è proprio questa eventualità che è oggetto della sperimentazione di Ford Motor Company e Postmates, azienda leader nel settore delle consegne on demand.

Il progetto prevede l’utilizzo sulle strade di Miami, in Florida, di alcuni Ford Transit Connect, con l’obiettivo di analizzare il ruolo dei veicoli a guida autonoma nelle attività di consegna di alimenti. In realtà questi furgoni non sono ancora a guida autonoma (sono condotti da un normale autista), ma sono progettati e configurati per apparire come tali (il conducente è nascosto alla vista esterna). Lo scopo, come dicevamo, è quello di studiare le reazioni dei clienti nell’interagire con un veicolo a guida autonoma, all’interno della loro esperienza di consegna, nonché di verificare la fattibilità della guida autonoma dal punto di vista operativo ed economico.

In questo senso i Transit Connect sono stati customizzati ad hoc, con un sistema di tre vani posizionati sul lato passeggero e posteriormente, ideati sia per proteggere il cibo, sia per effettuare in modo efficiente le consegne, servendo più clienti su un unico percorso. Dato che Postmates si occupa della consegna di generi merceologici che vanno dal sushi alla ferramenta, i tre vani sono di dimensioni diverse per consentire di studiare anche la configurazione ottimale del veicolo stesso. È il primo veicolo modificato appositamente per testare una varietà di interfacce: il touch screen, i diversi vani e un sistema audio esterno.

Come funziona? Un addetto predispone il pasto. Una volta preparato l’addetto del ristorante digiterà poi il proprio codice di accesso sullo schermo per aprire uno dei vani in cui poter inserire il cibo all’interno. Quando il veicolo arriverà a destinazione, il cliente riceverà una notifica di testo per ritirare la consegna, direttamente sotto casa, digitando un codice. I clienti saranno anche agevolati dalle istruzioni audio che indirizzano l’interazione e dalle luci che andranno a illuminare il vano designato.

Il progetto pilota vede la partecipazione di oltre 70 aziende merceologiche, tra cui locali famosi come il Coyo Taco. I residenti della zona, ordinando i tacos o qualsiasi altro cibo tramite Postmates, hanno così la possibilità di scegliere tra le modalità di consegna anche quella effettuata da un veicolo a guida autonoma.

Il risultato dello studio sarà utile per sviluppare il design del veicolo completamente a guida autonoma, che Ford costruirà entro il 2021.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

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