UFFICIO TRAFFICO

Veicoli pesanti, a Bologna sei «campagne» di controlli della Polizia Municipale Reno Galliera

19 giugno 2018

Sei campagne di controllo con la Motorizzazione Civile, altre 370 verifiche con le normali pattuglie, una miriade di infrazioni e irregolarità rilevate e sanzionate. È il bilancio di metà 2018 della Polizia Municipale Unione Reno Galliera nel lavoro di accertamento della regolarità dei mezzi pesanti circolanti nella provincia di Bologna, particolarmente in zona Interporto e Centergross.

«Dal 1° gennaio – spiega Marco Rocca, vicecomandante della PMURG – abbiamo effettuato insieme alla Motorizzazione Civile 6 campagne di controlli speciali su 100 mezzi pesanti, di cui 53 italiani, 42 comunitari e 5 extracomunitari».

Per quanto riguarda le tipologie di infrazione, le violazioni sull’internazionale sono risultate in tutto 10. Quattro sono relative all’art. 46 CdS (trasporti internazionali per i quali non è ricostruibile la relazione di traffico), una al 46 bis (cabotaggio irregolare), altre quattro al 46 ter (ricostruibile la filiera, ma manca la documentazione di viaggio) e infine l’ultima per violazione del dLsg 136/2016 (distaccamento del lavoratore con cabotaggio irregolare). «Per questi casi – precisa Rocca – dobbiamo rilevare che si tratta in prevalenza di conducenti e vettori stranieri, comunitari e non, che operano in maniera non corretta o fanno dumping».

Le infrazioni relative al tachigrafo coinvolgono invece maggiormente i trasportatori italiani. Nei primi sei mesi dell’anno si sono registrate 8 violazioni dell’art.179 (guida senza scheda e senza foglio di registrazione) e 10 infrazioni per sigilli manomessi (2 con l’utilizzo del solito magnete). Tra i casi più estremi quello di un conducente di Viterbo che circolava con una calamita per alterare le registrazioni del cronotachigrafo, trucco che gli è costato, oltre alle pesanti sanzioni amministrative, anche una denuncia per attentato alla sicurezza dei trasporti. Oppure quello di una ditta che ha fatto circolare il suo autista per 7 giorni senza che fosse inserita la scheda di controllo. «Il mancato rispetto dei tempi di guida e riposo degli autisti resta purtroppo una delle violazioni più ‘gettonate – commenta il vicecomandante – Inoltre ci troviamo spesso di fronte a revisioni di cronotachigrafi non fatte in maniera corretta».

Altre scorrettezze riguardano 6 casi di superamento dei limiti di sagoma e 1 di superamento dei limiti di massa (art.10). Molti i controlli fatti ex art.167 per il sovraccarico veicoli pesanti (55), di cui 15 in quarta fascia (eccedenza del carico maggiore di 3 ton) e 16 in terza fascia (eccedenza minore di 3 ton). Queste verifiche vengono effettuate con alcune pese mobili, acquistate dall'Asl locale e date in comodato al Comando. L’art. 168 (prescrizioni ADR e merci pericolose) è stato violato 8 volte. Relativamente poche invece le violazioni per guida in stato di ebbrezza di conducenti professionali con tasso alcolemico superiore a 0,8 (art.186): solamente 2 nel semestre.

A queste verifiche con la Motorizzazione Civile vanno poi sommati i 370 controlli abituali delle pattuglie della Polizia Municipale. Ma questa lista è solo parziale. Mancano ad esempio i dati della MCTC sugli impianti frenanti inefficienti e non si contano le infrazioni minori, come quelle sui dispositivi di equipaggiamento non funzionanti o mancanti.

In complesso non possiamo però che applaudire a un lavoro così certosino nel cercare di fermare i camion irregolari e dare maggiore sicurezza ai trasporti a norma.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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