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Sedric, un pezzo di futuro targato Volkswagen

20 giugno 2018

Al Future Mobility Day la casa tedesca ha presentato l’evoluzione del veicolo a guida autonoma, utilizzabile anche per la consegna delle merci

SEDRIC, un’unità di trasporto senza conducente per la consegna di merci; sistemi di assistenza all’apprendimento; tecnologie di realtà aumentata per una maggiore sicurezza nel traffico. E ancora: stampa 3D, trasformazione del calore del motore in elettricità, veicoli che permettono di misurare la qualità dell’aria e metodi innovativi per sviluppare batterie per auto elettriche.

Sono alcuni dei progetti innovativi per la mobilità di domani che Volkswagen Group Research ha presentato durante il “Future Mobility Day 2018” di Wolfsburg.

Al centro della manifestazione il tema fondamentale per la mobilità del futuro della guida autonoma. Un obiettivo che passerà dagli studi sulla realtà aumentata, da algoritmi sviluppati ad hoc, ad avanzati sistemi di sensori e dall’intelligenza artificiale. Per il momento un risultato in divenire è SEDRIC (SElf DRIving Car), un veicolo concept che si muove senza conducente e senza volante. Durante il Future Mobility Day è stato presentato nel suo più recente stadio evolutivo, con una guida autonoma di livello 5.

La velocità è sui 30 km/h e gli arresti lineari, ma le soluzioni adottate sono interessanti, dai pluri-sensori che rilevano l’ostacolo e anticipano la frenata in base a dove si trova la vettura, ai sistemi di consegna merci automatizzati e autonomi.

Sono state inoltre mostrate nuove tecnologie di propulsione per vetture e veicoli commerciali che permetteranno di fare ulteriori passi avanti per quanto riguarda la riduzione di consumi ed emissioni. Nell’ambito della mobilità locale a zero emissioni, sono stati presentati innovativi metodi di test e di sviluppo di batterie ad alto voltaggio per veicoli elettrici. Protagonisti della giornata anche sistemi di seduta innovativi, concept di illuminazione per migliorare il benessere a bordo e un’automobile in grado di registrare dati ambientali. Quest’ultimo progetto utilizza le informazioni raccolte dai sensori per creare mappe della qualità dell’aria in tempo reale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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