FINANZA E MERCATO

Volkswagen Truck & Bus si trasforma in Traton Group e si quota in borsa. E spunta un'intesa con Ford

25 giugno 2018

Movimenti di truppe nel settore dei veicoli da lavoro. Volkswagen Truck&Bus, la società che raccoglie tutti i marchi (Scania, MAN, Rio, Volkswagen Caminhones & Onibus) orbitanti intorno al gruppo di Wolfsburg e che detiene anche una partecipazione nella statunitense Navistar, si staccherà dalla casa madre con ogni probabilità già a partire dal terzo trimestre 2018 e assumerà la denominazione di Traton Group, una crasi dei tre termini: trasformazione, tonnellaggio e ON (intesa come accensione). «TRAnsportation è la nostra passione e quella dei nostri clienti – ha spiegato in particolare Andreas Renschler, CEO di VW Truck & Bus. Il Tonnellaggio è ciò che i nostri clienti muovono ogni giorno in tutto il mondo. E la robusta tradizione dei nostri marchi è ciò che li sostiene. Mentre "ON" è l'obiettivo finale dei nostri clienti e il nostro intento di renderlo possibile per loro».

L’obiettivo è di portare in borsa questa nuova società così da raccogliere i fondi necessari con cui far fronte a tutti i cascami finanziari del Dieselgate e trovare anche eventuali alleanze. In ogni caso i diversi marchi del gruppo manterranno la propria identità distinta, seppure riferita al medesimo cappello Traton. 

E proprio a proposito di alleanze è stata annunciata una stretta di mano tra Ford e Volkswagen, formalizzata in un memorandum di intesa finalizzato ad avviare una collaborazione con cui esplorare un’eventuale alleanza strategica. Un’operazione giustificata con l’intento di rafforzare la competitività di ciascuna azienda e soddisfare al meglio le richieste dei clienti a livello globale. Le aziende, e questo è interessante, stanno valutando potenziali progetti in una serie di ambiti, compreso quello dello sviluppo congiunto di una gamma di veicoli commerciali, per venire incontro alle esigenze, in continua evoluzione, dei mercati. Qualsiasi alleanza strategica non implicherà, però, scambi azionari né partecipazioni incrociate.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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