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Guida autonoma, in arrivo nel 2019 e.Go Mover con tecnologia ZF

28 giugno 2018

Il nuovo mezzo per movimentazione di persone/merci entrerà in produzione di serie il prossimo anno e sarà elettrico e senza conducente 

Si avvarrà dell’ultimissima tecnologia ZF il nuovo e.Go Mover, veicolo elettrico a guida autonoma in fase di realizzazione da parte dell’appena costituita joint venture e.GO Moove. L’innovativo mezzo è parte di un’intera offerta di logistica digitale che include hardware, software e servizi. ZF doterà e.Go Mover di sistemi con trazione elettrica edi sterzo e freni, così come dell’elaboratore centrale ZF ProAI che utilizza l’intelligenza artificiale e di sensori che abilitano le funzioni di guida automatizzata

Si tratta del primo veicolo autonomo ed elettrico dotato di sistemi ZF e potrà essere utilizzato anche per i servizi di consegna pacchi. Con questo mezzo, infatti, i corrieri non devono né guidare né parcheggiare, perché il veicolo li segue in modo indipendente e senza emissioni da un indirizzo di consegna all’altro. 

La produzione di serie partirà nel 2019 ad Aachen, in Germania. I partner della joint venture producono già sistemi per la movimentazione di persone e merci, per coprire principalmente il fabbisogno futuro di mobilità dei centri urbani. Per la produzione annuale sono inizialmente pianificati volumi a cinque cifre e ZF si aspetta che la domanda per questo genere di veicoli raggiunga circa 1 milione di pezzi nell’arco di tempo compreso tra 5 e 7 anni

In occasione della fiera IAA Commercial Vehicles del prossimo settembre, ZF presenterà altri casi applicativi del suo supercomputer ZF ProAI e dell’ampia gamma dei relativi sistemi di sensori che possono contribuire ad aumentare l’efficienza e a risparmiare sui costi nell’intera catena logistica. 

Secondo il CEO di ZF, Wolf-Henning Scheider, l’introduzione di sistemi di guida autonoma porterà benefici in particolare ai veicoli commerciali e industriali: «La guida automatizzata si diffonderà presso le imprese e i depositi logistici, nei porti o in contesti agricoli, poiché le attività in questi luoghi tendono ad essere più ricorrenti e i contesti non sono molto complessi. Si prevede poi che la tecnologia prevalga nella logistica delle merci (…), poiché in grado di ridurre i costi operativi e al tempo stesso aumentare la sicurezza per tutti gli utenti della strada... con il suo business ZF si trova quindi nella posizione ottimale per creare sinergie tra queste aree».

La società tedesca si sta concentrando su quattro campi: guida automatizzata, trazione elettrica, sistemi integrati di sicurezza e vehicle motion control – per rendere l’esperienza di guida la più confortevole e piacevole possibile per gli occupanti. Inoltre, ZF ha messo a punto il suo Internet of things (IOT) su Cloud per consentire una forte integrazione digitale tra sistemi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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