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Autotrasporto, Serracchiani e Demonte (PD) sollecitano il Governo sulle deduzioni forfettarie

9 luglio 2018

Le donne del Partito Democratico si schierano a favore dell’autotrasporto. Sul fronte nazionale Debora Serracchiani, deputata PD e già in passato membro della Commissione Trasporti dell'europarlamento e responsabile nazionale dei Trasporti e Infrastrutture del partito, ha presentato un’interrogazione al Governo in cui sollecita l’apertura urgente di un tavolo con le categorie dell’autotrasporto: «Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti si confronti con tutti i rappresentanti del settore, aprendo con la categoria un'interlocuzione volta a definire le criticità più urgenti». In particolare, la Serracchiani chiede che, per scongiurare un dannosissimo fermo dell'autotrasporto, il ministro dell'Economia e delle Finanze faccia pressione sull'Agenzia delle Entrate perché pubblichi la circolare che definisca le deduzioni forfettarie per le spese non documentate dalle imprese di autotrasporto, concesse per i redditi d'impresa dell'anno 2017.

Nell’interrogazione la deputata sottolinea «il disagio di una categoria che tuttora è la spina dorsale dell'economia nazionale, ma che non trova ascolto finché non mette in atto iniziative clamorose. Per il sistema dell'autotrasporto italiano la sfida più difficile è il confronto con le altre aziende europee, in un settore molto particolare che genera dumping sociale, concorrenza sleale e distorsioni difficili da assorbire. Soprattutto a seguito dell'allargamento della UE ai Paesi dell'Est Europa e l'apertura al cabotaggio internazionale, i camion con targa straniera sono sempre più presenti sulle nostre autostrade e lo stesso mercato del lavoro è messo sotto stress dalla concorrenza di questi Paesi». 

All’interno di un quadro già di per sé difficile, pende la spada di Damocle di «una vera e propria stangata nei confronti delle imprese artigiane di autotrasporto… che andrebbe a rendere ancor più insostenibile la situazione, soprattutto per quelle aree come il Friuli Venezia Giulia ormai dissanguate dalla concorrenza dell'Est». 

Un invito al ministro Toninelli a darsi da fare al più presto proviene anche da Isabella De Monte, eurodeputata PD e componente attuale della Commissione Trasporti a Strasburgo: «Il ministro esca dal letargo e dia risposta celere alle legittime istanze dell’autotrasporto italiano, perché di mezzo ci sono numerosi posti di lavoro»,  afferma la De Monte, che fa proprie le critiche espresse dalle associazioni di  categoria nei confronti dell’immobilità governativa, specie nei confronti della mancata emanazione della circolare dell’Agenzia delle Entrate cui si accennava più sopra.

Secondo De Monte «il Governo è così impegnato a produrre provvedimenti meramente ideologici da non rendersi conto che ci sono categorie cruciali per il Paese che stanno vivendo un momento di grande difficoltà. Non aiutarle, o addirittura creare ulteriori problemi, significa dare loro il colpo di grazia».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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