ACQUISTI

Record Kögel, 2.000 immatricolati in Italia nel 2017

11 luglio 2018

Il 2018 vede invece un lieve calo di mercato. Nuova sede per la filiale tricolore vicino a Cremona. Conferita la procura vendite al responsabile italiano Michele Mastagni

In attesa dello IAA di settembre Kögel, terzo costruttore europeo di rimorchi, ha illustrato in questi giorni a Monaco di Baviera la sua situazione finanziaria e di mercato, svelando anche alcune novità che riguardano più da vicino il nostro Paese.

Innanzitutto va detto che il 2017 è stato un anno di grandi soddisfazioni per Kögel Italia, che ha immatricolato oltre 2.000 veicoli. «La sede tricolore – ha spiegato Michele Mastagni, responsabile vendite e commerciale per il mercato locale – è in continua crescita e si conferma come uno dei perni continentali di sviluppo dell’azienda. Tuttavia, dopo un 2017 molto favorevole, l'andamento del mercato a metà di quest’anno ha subito un lieve calo nelle immatricolazioni. Il motivo è probabilmente la poca chiarezza sull’approccio al trasporto merci su strada del nuovo Governo. In altri termini, i clienti stanno aspettando di sapere il destino degli incentivi 2018 (che ora sono però arrivati – NdR), risorse che permetterebbero di svecchiare il parco mezzi italiano, pieno di trailer vetusti, rischiosi per la sicurezza e che comportano alti consumi di carburante. Si tende a comprare camion moderni forniti di tecnologie per la sicurezza del carico e del mezzo stesso, a cui però si attaccano vecchi semirimorchi che dovrebbero dialogare digitalmente con la motrice H24 e invece sono privi di qualsiasi apparecchiatura telematica o connettiva. L’esempio più illuminante è quello degli impianti frenanti».

Mastagni si è visto consegnare proprio qualche giorno fa la procura per il mercato Italia, insieme a Jens Schroth, incaricato dell'assistenza ai clienti dell'area DACH (Germania, Austria, Svizzera tedesca). I clienti italiani di Kögel otterranno in questo modo una notevole accelerazione nelle decisioni e nell´esecuzione delle transazioni commerciali quotidiane. Con una formazione informatica e nel campo delle scienze dell'informazione, Mastagni vanta un'esperienza di oltre 15 anni nel settore dei veicoli commerciali e ha reso l'Italia uno dei mercati più grandi e importanti di Kögel.

Cambia anche la sede della filiale italiana del Gruppo tedesco. Sorgerà vicino a Cremona negli spazi del concessionario EV Industrial di Demes Ziliani, da anni fiduciario della Kögel per il Nord Italia (Val d'Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia).

Per quanto riguarda infine il mercato dell’Europa del Sud-Est, Massimo Dodoni, amministratore delegato vendite di Kögel per i veicoli nuovi, usati e aftermarket, ha puntualizzato che gli investimenti sono ormai focalizzati sul post-vendita: «Dai 16.750 trailer prodotti nelle nostre tre fabbriche nel 2017 – ha detto – arriveremo quest'anno a 20.000». Il Gruppo ha ormai assorbito il potenziale del marchio Humbaur, società specializzata in veicoli per il trasporto dell'ultimo miglio, con una capacità di circa 70.000 trailer/anno, un fatturato di 580 milioni di euro e 1.700 dipendenti. Per il 2018 sono in previsione nuovi investimenti per aumentare l'efficienza e la produttività, con altri impianti di saldatura e sistemi di avvitamento robotizzati. «Il portafoglio ordini è di quasi 6.500 rimorchi, con una crescita del 63% e una previsione finale di 10.000 ordini – ha concluso Dodoni – Per l'Europa Nord-Ovest si parte invece da oltre 5.600 ordini, con aumenti del 34% e una previsione finale di 8.000 ordini». Il complessivo risulta quindi di 12.087 ordini, + 48,13% rispetto al 2017, il che significa che a fine anno verranno superate le 18 mila unità.

In foto: Jens Schroth e Michele Mastagni, procuratori Kögel il primo per l'area DACH, il secondo per l'Italia

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home