FINANZA E MERCATO

Osservatorio Conftrasporto: trasporto merci in frenata, aziende in calo ma più strutturate

18 luglio 2018

L’economica italiana rallenta e il sistema dei trasporti ne restituisce fedelmente la dimensione quantitativa delle difficoltà: nel primo e secondo trimestre del 2018 la crescita del traffico delle merci è in calo (2,5% rispetto al 3,3% del primo trimestre 2017). L’autotrasporto, stando ai transiti in autostrada, segna un + 3,1%, quasi un terzo in meno rispetto al +4,4% del primo trimestre 2017. Prosegue la diversificazione modale a favore del ferro che però per le merci rappresenta ancora il 6% dei movimenti, mentre arretrano i traffici marittimi che segnano un + 0,6% (rispetto al 2,3% del primo trimestre 2017) e il cargo aereo con un +0,2% (rispetta all’11,7%). Sono i dati  presentati oggi dal neonato Osservatorio Trasporti di Confcommercio-Conftrasporto che prende in considerazione l’intero settore, includendo anche il trasporto passeggeri. Un centro studi, guidato da Mariano Bella, che si pone l’obiettivo di elaborare dati “freschi” e comunicarli due volte all’anno. «Si tratta di un osservatorio – ha detto Paolo Uggè, presidente di Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio – che permette di mettere ordine tra i dati. Abbiamo la necessità di conoscere l’andamento del trasporto in modo nuovo e mettere la conoscenza alla base delle scelte che si fanno per il settore».

Così a fronte di una revisione dell’andamento del Pil che Confcommercio indica con un incremento dell’1% nel 2018 (rispetto alla previsione precedente del 1,4%) il trasporto, in particolare, delle merci sta seguendo questo andamento. Alcune novità anche sul fronte delle quote modali: l’autotrasporto rappresenta sempre la fetta più grande, ma si ferma al 60,2%, seguito dal mare con il 31,2% (per il quale sono state prese in considerazione anche la lunghezza delle tratte interne), il ferro rappresenta il 5,9% degli spostamenti e infine il cargo aero il 2,7%. Tra le novità sottolineate dallo studio, la progressiva evoluzione della forma societaria delle aziende di autotrasporto sempre più organizzate in società di capitali con sistemi maggiormente strutturati (trend già anticipato nella prima edizione di “Ritratto in cifre: 100 numeri per capire l’autotrasporto"). Quindi le aziende di autotrasporto diminuiscono di numero (passando dalle 85.382 del 2016 alle 81.951 del primo trimestre 2018), ma crescono per dimensioni e struttura visto che attualmente le società di capitali rappresentano il 21,6% del totale (a fronte del 18,9% del 2016).

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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