UFFICIO TRAFFICO

Genova: crolla viadotto Morandi sulla A10

14 agosto 2018

Poco dopo le ore 11 di questa mattina è crollata parte del viadotto Polcevera sull'A10 Genova-Ventimiglia. Dalle prime informazioni di vigili del fuoco e protezione civile, il cedimento del ponte Morandi – un simbolo per la città di Genova – sarebbe avvenuto nel tratto che sovrasta via Walter Fillak, nell’affollata zona di Sanpierdarena. Potrebbe essere stato un cedimento strutturale a provocarne il collasso anche se, al momento, alcune fonti parlano anche di un fulmine che avrebbe colpito il ponte. Ricordiamo che in quel momento la zona era interessata da un violento nubifragio, che sta tuttora rendendo più difficoltosi gli interventi dei soccorritori.

Secondo fonti dei carabinieri i mezzi coinvolti sarebbero decine; diverse auto incastrate e schiacciate tra le macerie del ponte mentre alcuni mezzi pesanti sono finiti nel torrente Polvecera. Al momento si parla di 11 vittime e numerosi feriti che vengono smistati nei vari ospedali del capoluogo ligure.

In relazione al crollo Autostrade per l'Italia comunica che "sulla struttura - risalente agli anni '60 - erano in corso lavori di consolidamento della soletta del viadotto e che, come da progetto, era stato installato un carro-ponte per consentire lo svolgimento delle attività di manutenzione". "I lavori e lo stato del viadotto erano sottoposti a costante attività di osservazione e vigilanza da parte della Direzione di Tronco di Genova".

Il crollo del viadotto ha distrutto una parte del centro Amiu, l'azienda ambientale del comune, dove si trovano uffici e viene gestita la logistica e ha sfiorato i capannoni di Ansaldo Energia, una delle principali industrie di impianti per la produzione di energia d'Italia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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