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Unatras replica all'Antitrust: i costi minimi restano in vigore

15 marzo 2012
La presa di posizione del presidente dell’Antitrust, che è arrivata a invitare le amministrazioni competenti a disapplicare la normativa sui costi minimi perché contraria alla legislazione comunitaria, non poteva lasciare indifferente il fronte dell’autotrasporto. Da Unatras arriva la secca smentita delle voci che, proprio a seguito del parere dell’Antitrust, vorrebbero i costi minimi abrogati.
Per diversi motivi: innanzi tutto perché in questo caso a essere oggetto di contestazione non è un provvedimento amministrativo, ma direttamente l’art. 83 bis, una norma di legge la cui disapplicazione l’Antitrust non può raccomandare con una nota inviata alla Pubblica Amministrazione.
Inoltre – precisano da Unatras - nei nuovi poteri assegnati all’Antitrust dalla disciplina di cui all’art. 21 bis della l. 287/1990 (quale introdotto dal recente decreto “Salva Italia”), non rientra la legittimazione ad annullare i provvedimenti amministrativi che in ipotesi fossero ritenuti contrari alle norme nazionali e comunitarie a tutela della concorrenza e del mercato.
Ciò che è consentito all’Antitrust, una volta trasmesso (entro 60 giorni) un parere motivato alla pubblica amministrazione competente, è di promuovere, qualora questa non si sia conformata nei successivi 60 giorni, un ricorso al Tar negli ulteriori 30 giorni tramite l’Avvocatura dello Stato. Da questo punto di vista la presa di posizione dell’Authority contro i costi di sicurezza appare funzionale a un più che probabile suo intervento nei giudizi pendenti avanti al Tar del Lazio sulla legittimità delle delibere dell’Osservatorio, promossi a fine dicembre da alcune sigle della committenza organizzata.
Il giudice amministrativo è quindi l’unico soggetto legittimato a decidere sulla legittimità dei provvedimenti amministrativi che hanno dato esecuzione all’art. 83-bis della l. 133/08.
In definitiva – dice Unatras – fino a quando non ci saranno interventi legislativi del Parlamento, i costi minimi restano in vigore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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