UFFICIO TRAFFICO

Giro di vite al Brennero: stop agli euro 4 (nel 2021 agli euro 5) ed euro 6 compresi nel divieto settoriale

4 ottobre 2018

Dall’agosto 2019 il traffico pesante in transito lungo la direttrice del Brennero subirà preoccupanti restrizioni. Ieri, infatti, l’assemblea del Tirolo, regione austriaca di confine al di là delle Alpi, ha deciso che, da quella data, non potranno più transitare i camion euro 4, mentre dal 2021 anche gli euro 5 subiranno la stessa sorte. Ma non basta, perché il divieto settoriale già in vigore, quello cioè che interessa tutti i veicoli di massa complessiva superiore alle 7,5 ton che trasportano un lungo elenco di merci (rifiuti, pietre, terra, materiale da scavo, tronchi e sughero, veicoli a motore e rimorchi, minerali ferrosi e non ferrosi, marmo e travertino, piastrelle in ceramica, acciaio, fatta eccezione per il tondino) si allargherà fino a comprendere anche gli euro 6 che fino a oggi ne erano rimasti esentati. Infine, almeno nei fine settimana di gennaio e febbraio, è stato anticipato il divieto al sabato mattina.

Proprio stamattina, peraltro, è "andata in onda" una sorta di rappresentazione di ciò che può accadere in Italia quando dall’altra parte del confine chiudono i rubinetti per l’accesso. Il problema, in realtà, è sorto in Germania, dove ieri, in occasione della festa dell’unità tedesca, è stato disposto un divieto di circolazione per i camion. A quel punto, l’Austria, per evitare di trovarsi con lunghe colonne di veicoli pesanti impossibilitati a varcare la frontiera verso la Germania, ha chiuso a sua volta i confini, bloccando tutti i camion in transito sul suo territorio e diretti in Germania.

Tempo poche ore, con il tappo che si era creato, al Brennero si è formata una coda destinata ad allungarsi man mano che passavano le ore. Così, già in mattinata la colonna di camion fermi ha raggiunto i 70 km nel tratto compreso tra Bolzano e Vipiteno. 

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